Login con

Politica e Sanità

16 Settembre 2015

Bersani bacchetta Renzi: sanità presa alla leggera. Tagli ricadono su cittadini


Prima il premier Matteo Renzi ha lanciato il sasso - sul finanziamento alla sanità male che vada nella legge di Stabilità confermeremo le cifre - poi il ministro della salute, Beatrice Lorenzin, ha cercato di smussare - il Fondo sanitario per il 2016 dovrà essere di almeno 112 miliardi di euro, due in più di quest'anno. Ma per l'ex segretario del Pd, Pierluigi Bersani, il problema rimane e da «di Martedì», trasmissione di Giovanni Floris in onda su La7, lancia un monito: il tema della sanità viene preso troppo alla leggera mentre i tagli ricadono sulle spalle dei cittadini. La necessità è caso mai quella di riorganizzare e di trovare meccanismi anche per far funzionare i costi standard. Ma sul Welfare quello che è certo è che occorre investire. E rivendica quello che è lo spirito del suo partito: leit motif non sono le tasse, ma, appunto, il welfare. Anche se riduci le tasse, è il ragionamento, ma si arriva a pagare le prestazioni sanitarie, che vantaggio c'è per i cittadini? Sui tagli è intervenuto anche Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato-Cittadinanzattiva che dice: «Piuttosto che continuare a smantellare il Ssn, se c'è necessità di trovare risorse, che il Governo intervenga sul tesoretto di circa 50 miliardi di euro annuali di spesa corrente extra sanitaria delle Regioni, sulle quali poco o niente si è fatto in questi anni. Un intervento mirato potrebbe addirittura portare all'alleggerimento del peso dei ticket per i cittadini e portare a compimento quelle riforme che stanno a cuore a cittadini e pazienti affetti da patologie croniche e rare, come l'aggiornamento dei Lea, la revisione del nomenclatore tariffario e l'aggiornamento dell'elenco delle malattie croniche e rare». E da Aceti arriva la preoccupazione: se le parole del premier dovessero avverarsi, i tagli si tradurrebbero «in circa 8 miliardi di euro in meno per il Ssn rispetto al livello di finanziamento previsto dal Patto per la Salute 2014-2016 e la Legge di Stabilità per il 2015. Miliardi che si aggiungono ai 30 di tagli accumulati negli ultimi 5 anni».

Francesca Giani

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Stress da rientro? I consigli per una ripartenza

Stress da rientro? I consigli per una ripartenza


In occasione della Giornata nazionale del mal di testa, Federfarma Veneto, Sisc Triveneto e Sin avviano un progetto pilota in sette farmacie con consulenze gratuite di specialisti per orientare i...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top