Farmacie e capitale, nuova acquisizione per Walgreens. Ora al vertice delle grandi catene farmaceutiche
Mentre alle nostre latitudini si consuma una battaglia a colpi di hashtag tra farmacie, Gdo e parafarmacie sull'opportunità di liberalizzare i farmaci di fascia C, le grandi catene continuano la loro manovra di avvicinamento e di crescita. È il caso di Walgreens Boots Alliance che ha ufficialmente effettuato il sorpasso al vertice mondiale delle grandi catene farmaceutiche con l'acquisizione di Rite Aid con un'operazione interamente in contanti del valore di 17,2 miliardi di dollari. Con questa operazione il gruppo guidato da Stefano Pessina, rileva la terza maggiore catena di farmacie in Usa e passa dalla seconda posizione alla prima scavalcando Cvs Health. «Questa acquisizione rappresenta un ulteriore passo avanti dello sviluppo globale di Walgreens Boots Alliance e della sua strategia di crescita da un punto di vista di profittabilità» commenta Pessina «In tutto il mondo, il nostro obiettivo è ampliare l'offerta di prodotti e servizi per la salute, il benessere e la bellezza in farmacia. L'operazione rafforza ulteriormente il nostro impegno volto ad offrire servizi healthcare di alta qualità ad un numero crescente di clienti e consumatori. La presenza complementare delle due società nel comparto farmacia negli Stati Uniti creerà una rete migliore, con più soluzioni per la salute e il benessere disponibili in farmacia e online. Walgreens Boots Alliance metterà a disposizione di Rite Aid la propria expertise globale nonché risorse per accelerare l'offerta di servizi integrati e offrire soluzioni innovative per gli operatori e le altre entità del sistema sanitario statunitense. Infine, questa integrazione creerà una base più solida per una crescita sostenibile e per investimenti per i punti vendita di Rite Aid, grazie anche alle sinergie che si realizzeranno con il passare del tempo». L'operazione dovrebbe concludersi nella seconda metà del 2016 e nelle attese di Walgreens Boots Alliance dovrebbe alzare gli utili per azione al netto di voci straordinarie nel primo pieno anno successivo al completamento del deal. In attesa che le autorità antitrust dicano la loro un fatto certo è l'ulteriore crescita del gruppo che, come noto, guarda con molto interesse al nostro Paese e che a più riprese, per voce del vicepresidente esecutivo Ornella Barra, ha manifestato condivisione per i contenuti del ddl concorrenza che «per la farmacia italiana sarà solo una fortuna». Sul fronte dell'iter parlamentare, intanto, prosegue l'esame alla Commissione industria del Senato dove il presidente Mucchetti deve delineare il susseguirsi delle audizioni.
Marco Malagutti
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
La Food and Drug Administration ha autorizzato l’uso del vaccino pneumococcico di Merck nei bambini e negli adolescenti i tra i 2 e 17 anni con patologie croniche che aumentano il rischio di...