Farmacie online. Fakshare: vulnerabile il logo comune Ue
Il logo europeo comune, pensato per riconoscere le farmacie online autorizzate alla vendita di farmaci e garantirne l'autenticità, presenta delle vulnerabilità al punto che attualmente è facile creare una farmacia fasulla con logo e link a una lista frodata dell'Aifa. A dirlo è Andrea Di Nicola coordinatore di gruppo di ricerche eCrime dell'Università di Trento che oggi apre la due giorni di lavori sul Fakeshare, progetto europeo di cooperazione e intelligence che mira a creare un sistema web condiviso tra le amministrazioni degli Stati membri, per gestire i dati sui controlli alle farmacie online illegali, che spesso operano da server dislocati fuori dall'UE. «Il gruppo ha portato avanti un progetto di ricerca applicata» spiega Di Nicola «per avere strumenti concreti di cui tutti gli attori, enti regolatori, aziende, farmacie, forze dell'ordine, possano usufruire per combattere il fenomeno delle frodi online legate alla vendita di farmaci contraffatti. In questi anni abbiamo molto lavorato sulla Direttiva Ue e sulla vulnerabilità del logo comune. In particolare sulla possibilità che anche un sito contraffatto possa comunque esporre il logo con il link a una lista dell'Aifa a sua volta frodata. E abbiamo verificato che in poco tempo è possibile farlo clonando una farmacia online legale». La ricerca su questo fronte è stata portata avanti da una start up, Intellegit, nata come spin off dell'ateneo di Trento che ha messo a punto algoritmo sul quale è stata sviluppata Veripharma (cfr Farmacista 9 ottobre), una app per smartphone pensata appositamente per contrastare la contraffazione farmaceutica. La app «consente di verificare se si il sito che si sta utilizzando sia una reale farmacia autorizzata o un sito illegale. Un'informazione utile all'autorità pubblica per bloccare un sito criminale o anche alle grandi aziende per "mappare", ad esempio, quanti pezzi e a quale prezzo viene venduto un proprio farmaco "di punta"». L'incontro si svolgerà il 17 e il 18 dicembre ed è organizzato in sessioni dedicate ai diversi comparti della filiera: le forze di polizia, le farmacie, le aziende farmaceutiche e le agenzie regolatorie nazionali. Nella sezione dedicata alle farmacie saranno presentati i dati sull'offerta online di farmaci falsificati e interverrà e il presidente di Federfarma Trento, Paolo Betti, interverrà per presentare le nuove sfide per i farmacisti.
Simona Zazzetta
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