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Politica e Sanità

18 Febbraio 2016

Farmaci rubati, Nas Napoli: rimessi su mercato anche tramite farmacie


Circa 170 mila confezioni di farmaci rubati, tra farmaci da banco e ad alto costo, per un valore di oltre 2 milioni di euro cui si aggiunge anche il recente sequestro da parte del Nas di Napoli, di 40 mila confezioni per un valore di 90 mila euro. Questo il bilancio dell'attività dei Nas, d'intesa con il Ministero della Salute svolta nell'ultimo anno, anche grazie a un'intensificazione dei controlli nel comparto farmaceutico finalizzati al contrasto del fenomeno del furto di farmaci ed alla successiva commercializzazione illegale ad opera di farmacie compiacenti. E infatti tra i soggetti coinvolti, dice una nota del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, ci sono farmacisti, oltre che rapinatori, ricettatori, magazzinieri, faccendieri organizzati associazioni per delinquere finalizzate al commercio clandestino di medicinali provento di furti e rapine in danni di strutture ospedaliere, depositi e corrieri, successivamente riciclati sui mercati nazionale ed estero.

Al bilancio già cospicuo si aggiunge il blitz in depositi e farmacie in cinque comuni tra Salerno e Napoli, del Nas di Napoli che ha portato al sequestro di 40 mila confezioni tra farmaci da prescrizione e da banco per un valore di 90 mila euro, e di documenti contabili, fatture, timbri e altri materiali utilizzati per la reimmissione dei prodotti nelle farmacie. Gli inquirenti, si legge sulla stampa locale, hanno appurato che con false attestazioni gli indagati avevano escogitato un sistema per rivendere farmaci già ordinati e pagati da altri imprenditori. Infatti, l'indagine è scattata dopo la denuncia di un grossista a cui era stato sottratto un ordine di 9mila prodotti farmaceutici pronto per essere inviato a un rivenditore, grazie a una falsa documentazione presentata dagli indagati. Parte della refurtiva è stata rinvenuta in una delle farmacie ispezionate. Secondo i Carabinieri del Nas questo circuito malavitoso è legato a quello portato alla luce durante le indagini condotte in Puglia e Calabria, nell'operazione Pharmafax. Non è escluso che proseguendo le indagini sui due filoni investigativi possano venire coinvolte altre farmacie.

Simona Zazzetta

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