Politica e Sanità
20 Marzo 2016«Sono sempre più convinto che il presidio farmacia in una logica di Sanità di prossimità e continuità potrà essere la chiave di lettura del futuro. Bisogna investire meno negli ospedali e più nell'assistenza territoriale. Questo è quello su cui vogliamo insistere. In questa strategia diventa fondamentale il ruolo della farmacia, presidio naturale sul territorio». Con queste parole l'onorevole Federico Gelli ha voluto ribadire la crescente importanza del ruolo del farmacista all'interno del Sistema sanitario nazionale, in occasione della terza edizione di FarmacistaPiù a Firenze. «Credo che il nostro modello sanitario pubblico debba orientarsi sempre più ad offrire migliori servizi ai cittadini vicino casa - sottolinea Gelli - pensare di continuare ad investire negli ospedali è un grave errore. Le Regioni che hanno continuato a investire la maggioranza delle risorse negli ospedali, come il Piemonte, si trovano oggi in delle condizioni di difficoltà. In Toscana negli ultimi 20 anni c'è stato il coraggio di fare una riorganizzazione della rete ospedaliera e da 84 ospedali siamo passati a 41 e oggi possiamo fronteggiare la crisi e fare scelte anche di sperimentazione sulle politiche assistenziali territoriali perché la politica di allora si è assunta la responsabilità di fare quelle scelte».
Per quanto riguarda invece la controriforma del titolo V «il dibattito sul tema delle riforme in Sanità ha già portato a casa importanti risultati - afferma Gelli - un punto saliente è la riforma del titolo V dell'articolo 117 della Costituzione dove viene eliminata la materia concorrente tra Stato e Regioni. Manteniamo una competenza esclusiva dello Stato per quanto concerne le disposizioni generali e comuni in termini di politiche sanitarie e sicurezza alimentare, mentre la competenza esclusiva rimane alle Regioni per quanto riguarda l'organizzazione e la gestione. Le scelte che andremo a fare come Parlamento nazionale sui temi della salute avranno poi finalmente una chiara indicazione e forza rispetto poi all'operatività che sarà governata dalle singole Regioni sulle scelte organizzative di programmazione e di gestione. Questo a mio avviso aiuta a continuare nelle scelte di programmazione che sono state compiute e che si stanno realizzando anche con il Ddl concorrenza».
Attilia Burke
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)