Login con

Politica e Sanità

07 Luglio 2016

Brexit, Pani (Aifa): forte impatto su farmacovigilanza. A Londra Sala incontra i vertici Ema


Si sono conclusi ieri gli incontri in terra britannica tra il sindaco Giuseppe Sala, il sindaco di Londra Sadiq Khan, i vertici dell'Agenzia del Farmaco (Ema) e dell'Autorità Bancaria (Eba). La mission, convincere Londra che Milano è il posto ideale per accogliere le agenzie europee. L'Ema è un ente «che muove ogni anno 64 mila persone, fra mondo della ricerca e delle aziende farmaceutiche - ha commentato Sala - La possibilità che in molti lascino Londra è solida, e dobbiamo essere pronti a mostrarci come ottima alternativa. Dobbiamo essere molto rapidi perché già altri si stanno muovendo, a partire da Amsterdam, Madrid, Varsavia».

Sul tema è cauto il direttore generale dell'Agenzia Italiana del farmaco Luca Pani, secondo il quale «è troppo presto per parlare di questa eventualità adesso», afferma parlando con Doctor33. Pani, infatti, ha voluto ricordare che, oltre alla possibilità di «aggiudicarsi» un'importante e strategica struttura come l'Ema, l'uscita del Regno Unito dall'Ue comporterà la perdita del «prezioso contributo che l'Agenzia regolatoria del Regno Unito ha fornito e continua a fornire da decenni, coprendo oltre il 20% delle procedure centralizzate dell'Ema stessa. Se il Nice (National Institute for Health and Care Excellence) dovesse lasciare l'EUneHTA (European Network for Health Technology Assessment), sarebbe un'ulteriore perdita per il sistema, che dovrebbe rinunciare all'expertise britannica nell'Health Technology Assessment. Molto dipenderà comunque da come sarà gestita questa fase e da quali tipi di accordi saranno presi dal Regno Unito, ai diversi livelli, con le Istituzioni dell'Unione Europea». Ieri, in un tweet, il direttore generale dell'Aifa aveva dichiarato: "Brexit avrà forte impatto su farmacovigilanza, procedure approvazione Ema e su Hta".

In tal senso, Pani ha voluto precisare che «Senza dubbio la Brexit, con la conseguente uscita dell'Agenzia britannica dall'Ema, potrà avere ripercussioni in ambito farmaceutico e regolatorio. Oggi si lavora a percorsi condivisi e a strategie comuni per affrontare le nuove sfide del mondo del farmaco, penso a come stanno cambiando la farmacovigilanza e la sperimentazione clinica con l'entrata in vigore dei nuovi Regolamenti Ue. Di certo, in questo contesto, non sarebbe auspicabile un indebolimento dei network europei e degli organismi che lavorano presso l'Ema, in cui l'apporto dei colleghi del Regno Unito è stato ed è molto importante».


Attilia Burke

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Clinique Smart Clinical Repair SPF 30

Clinique Smart Clinical Repair SPF 30

A cura di Clinique

Per gli over 65 il via libera è accelerato e dovrà essere confermato da uno studio post-marketing. Moderna punta alla distribuzione negli Stati Uniti già per la stagione 2026-2027, mentre la...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top