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Politica e Sanità

02 Agosto 2016

Ddl sprechi alimentari, Mandelli: farmacista garante dispensazione anche in caso di donazione


«La sicurezza del paziente la si garantisce tutelando chi è oggetto di una donazione come la legge italiana tutela chiunque acquisti un farmaco». Lo ha sottolineato il senatore Andrea Mandelli, nel corso del suo intervento in Aula sull'As 2290, "Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici ai fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi (Sprechi alimentari)", evidenziando come nell'art. 15 del testo non venga menzionato «il garante della dispensazione, cioè il farmacista, che è la garanzia che la norma italiana prevede per la sicurezza del paziente all'atto della dispensazione di un farmaco, sia esso da banco o da prescrizione medica. Non deve esserci differenza» ha detto Mandelli «nell'accesso al farmaco di chi lo acquista potendosi avvalere della consulenza qualificata del farmacista e chi invece non ha soldi ma necessita dello stesso consiglio, per una scelta che ha una ricaduta sulla sua salute.
Non possiamo pensare che siccome si tratta di un dono il controllo sulla appropriatezza non sia importante». Alla luce di queste premesse il presidente Fofi ha precisato come nell'articolo 15 manchi «l'introduzione obbligatoria della presenza del professionista come imprescindibile strumento per garantire la sicurezza del paziente. Le donazioni di farmaci» ha concluso il suo intervento il senatore Mandelli «devono seguire una procedura che comporti una rigorosa verifica. Per questo, riteniamo fondamentale per i motivi che abbiamo illustrato che, la specifica disciplina delegata dall'articolo 15 al Ministro della salute e relativa alla raccolta di medicinali inutilizzati, alla donazione e all'impiego dei medesimi, debba farsi carico di alcune prescrizioni ulteriori rispetto agli altri beni oggetto di donazione.
Dalla qualità del processo distributivo e sino alla dispensazione finale deve essere messa in primo piano la tutela della salute del paziente.
Quindi anche per i farmaci raccolti per queste finalità è necessario fornire tutte, ma proprio tutte le medesime garanzie che vengono fornite attraverso la dispensazione del farmaco in farmacia.

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