Ddl concorrenza, Mnlf: liberalizzare per essere più credibili in Europa
«È veramente paradossale, come questo governo chieda in tutti modi una maggiore flessibilità sui conti pubblici all'Ue e nello stesso momento sia completamente "impermeabile" a politiche di stimolo alla concorrenza all'interno dei propri confini». Così il presidente del Movimento Nazionale Liberi Farmacisti, Vincenzo Devito commenta le richieste del Governo Renzi all'Unione europea con riferimento al Ddl concorrenza «ove per ragioni esclusivamente elettorali, questo governo si è mostrato "cieco e sordo" ad ogni richiesta di liberalizzare i farmaci di fascia C, riforma in grado di liberare energie, promuovere investimenti, creare occupazione e soprattutto favorire risparmi per i consumatori. Tutto a costo zero per lo Stato e con una minima perdita per la rete delle farmacie (meno di 50 euro al giorno)». Rimane incomprensibile, continua il presidente Mnlf «perché l'esecutivo non dia l'opportunità ai cittadini di pagare meno i farmaci con ricetta che non sono a carico dello Stato. Nessuna ragione, se non quelle di natura protezionistica, lo spiegano, essendo tutelata l'assoluta sicurezza sanitaria dalla presenza professionale del farmacista laureato ed abilitato così come avviene in farmacia». Devito sottolinea poi come l'apertura del mercato sarebbe quanto mai necessaria «in un momento in cui il settore soffre un calo dei livelli occupazionali e le politiche per il lavoro mostrano tutti i propri limiti a causa dei comportamenti opportunistici dei titolari di farmacia. È di oggi» continua «il dato nazionale secondo cui meno del 12% dei tirocini post-laurea si è trasformato in contratto a tempo indeterminato. (dati centro studi Adapt, fondato da Marco Biagi). Un opportunismo che crea disoccupazione e concede un aiuto ingiustificato ad aziende, le farmacie, che da oltre tre anni e mezzo non rinnovano il contratto per i propri dipendenti con i livelli di retribuzione più bassi in Europa. Con questo "biglietto da visita"», conclude, «è naturale che la richiesta di maggiore flessibilità incontri resistenze. Si abbandoni le politiche pro lobby e si aprano i mercati protetti, la credibilità del Paese non potrà che crescere».
Marco Malagutti
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
In occasione della Giornata nazionale del mal di testa, Federfarma Veneto, Sisc Triveneto e Sin avviano un progetto pilota in sette farmacie con consulenze gratuite di specialisti per orientare i...