Politica e Sanità
09 Gennaio 2017Non c'è ancora la parola fine sull'assoluzione della farmacista di Monfalcone, esito del processo per la mancata dispensazione della pillola del giorno dopo: per la Procura di Gorizia non è stata assolta perché il fatto non sussiste, ma perché dichiarata non punibile per la particolare tenuità del fatto, dunque si riserva «di leggere i contenuti della sentenza per conoscere le motivazioni dei giudici e valutare l'opportunità impugnare la sentenza». È quanto si è appreso nei giorni scorsi sulle pagine del quotidiano locale il Piccolo. La decisione del tribunale, di cui non è ancora pubblico il testo della sentenza, è stata definita dai legali della farmacista come «la prima nel suo genere in Italia, saggia ed equilibrata», ma secondo il procuratore Massimo Lia fino a che non sono note le precisazioni riportate nel testo della sentenza il rischio è di creare un equivoco in quanto rifiutarsi di dispensare la pillola del giorno dopo, dichiarandosi obiettore di coscienza, si commette il reato di omissione di atti d'ufficio.
Dal canto loro i legali della farmacista avevano commentato la sentenza richiamando l'articolo 3 del codice deontologico, sulla libertà, indipendenza e dignità della professione: «Il farmacista deve operare in piena autonomia e coscienza professionale, conformemente ai principi etici e tenendo sempre presenti i diritti del malato e il rispetto della vita». Ma secondo l'Ordine provinciale il farmaco in questione (Norlevo) «da un punto di vista tecnico non è propriamente abortivo» tuttavia, aveva aggiunto il presidente provinciale dei farmacisti di Trieste, Marcello Milani, «comprendo la posizione psicologia e morale della collega. In materia a livello nazionale ci sono scuole di pensiero diverse». Secondo Milani «il farmacista non deve lavarsi le mani della questione ma per il momento la legge ci consente di dire di no».
Simona Zazzetta
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)