Login con

Politica e Sanità

25 Gennaio 2017

Domani sciopero in Emilia Romagna. Accordo della Regione congelato in extremis


Riduzione della distribuzione diretta per un totale di circa 2 mln di pezzi, dei quali 700 mila destinati alla Dpc e 1 mln e 300 mila pezzi alla convenzionata, con tanto di garanzie di salvaguardia che "obbligano" le Asl a rispettare l'accordo regionale. Queste le condizioni che la Regione Emilia Romagna aveva inserito all'interno dell'ultima bozza di accordo sulla distribuzione dei farmaci, operazione per la quale erano stati messi a bilancio 5 mln e 600 mila euro. L'intento della Regione era chiaro: trovare una soluzione definitiva all'annosa questione e chetare gli animi di Federfarma regionale, scongiurando così la serrata delle farmacie prevista per domani dalle 8.30 alle 12.30. L'accordo presentato ieri ad Assofarm, ai direttori delle Asl e a Federfarma, tuttavia, sarebbe stato congelato nel giro di poco tempo a seguito dei toni adottati da Federfarma Emilia Romagna nei confronti della Regione durante la conferenza stampa di ieri, che avrebbe portato ad un irrigidimento di quest'ultima.

L'accordo aveva già trovato la piena approvazione di Assofarm che si è detta «disponibile a firmare la bozza anche subito - spiega a Farmacista33 il coordinatore regionale delle farmacie comunali dell'Emilia Romagna Ernesto Toschi - la bozza accoglie le richieste fatte da noi e da Federfarma. La Regione ha finalmente fatto una proposta che recepisce le necessità di tutti i farmacisti».

E proprio per questo motivo «noi domani non aderiamo allo sciopero - spiega Toschi - Tuttavia, ci associamo alla protesta per i ritardi con i quali sono state portate avanti le trattative per il rinnovo dell'accordo sulla dpc e, soprattutto, per i ritardi sul rinnovo degli accordi sul Farmacup, scaduti in quasi tutte le province da oltre un anno. Inoltre sollecitiamo l'avvio delle sperimentazioni sulla presa in carico dei pazienti complessi». In segno di protesta tutte le comunali esporranno volantini nei quali verranno citate le suddette motivazioni causa di scontento, ma non verrà interrotto alcun servizio. Ora resta solo da capire quale sarà la prossima mossa delle diverse parti. Attilia Burke

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Esfoliazione in estate

Esfoliazione in estate

A cura di Medspa

Dopo il focolaio segnalato dall’Oms su una nave da crociera, l’Istituto superiore di sanità pubblica una serie di Faq per chiarire caratteristiche, modalità di trasmissione e misure di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top