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Politica e Sanità

18 Marzo 2017

Farmacia 2.0 pronta, Federfarma Servizi: servono i Livelli essenziali di assistenza farmaceutica (Leaf)


La farmacia 2.0 è pronta ma per farla decollare servono i Livelli essenziali di assistenza farmaceutica (Leaf) a garanzia di parità e qualità assistenziale al cittadino ma anche per semplificare la distribuzione farmaceutica e dare alla farmacia del futuro una propria "governance". Questo è quanto ha chiesto Federfarma Servizi, alle Istituzioni in occasione di Farmacistapiù in corso a Milano.
Così, sottolinea Federfarma Servizi, la farmacia potrà diventare il «luogo in cui il cittadino può acquistare farmaci e ricevere assistenza e consigli sempre più efficaci in tema di prevenzione e salute, ma anche per permettere alla farmacia di fungere da supporto fattivo allo Stato». Inoltre, «questa azione consente anche di ottimizzare le risorse economiche, rivedendo e uniformando i due prontuari che gestiscono l'assistenza farmaceutica: quello farmaceutico ospedaliero, con cui le Regioni in autonomia distribuiscono farmaci nella Diretta o in Dpc, e quello farmaceutico generale, che distribuisce farmaci anche in convenzionata».

«La spesa sanitaria e farmaceutica in particolare - spiega Giancarlo Esperti, direttore generale di Federfarma Servizi - è in costante crescita in funzione di due emergenze: l'invecchiamento della popolazione e la conseguente cronicità. Lo Stato si è trovato così costretto ad adottare alcune misure cautelative di risparmio, tra cui i ticket e la definizione di tetti di spesa, fissati annualmente dallo Stato e oltrepassati i quali la Regione, lo Stato stesso o il sistema, devono risarcire l'industria farmaceutica o i player, dei costi dello sforamento. I tetti di spesa sono utili per capire fino a che punto e in quale misura si può concedere assistenza al cittadino in termini di spesa farmaceutica. A seconda dei tetti di spesa e della distribuzione dei farmaci, che per legge può essere decisa in autonomia dalle singole Regioni, si hanno ricadute sulla governance». Vale a dire che se a una Regione viene imposto un tetto di 100 euro, farà in modo di attuare meccanismi per non superarlo e anzi per risparmiare, inserendo presumibilmente nella Dpc specifici farmaci o spingendo per la distribuzione diretta. Questo fenomeno, sottolinea Esperti, «sta generando disparità nei livelli di assistenza da Regione a Regione, da Provincia a Provincia, ma anche da Asl a Asl. Per questo Federfarma Servizi auspica che vengano definiti dei Livelli Essenziali di Assistenza Farmaceutica utili per garantire la parità e qualità di assistenza al cittadino su tutto il territorio e per semplificare la distribuzione farmaceutica».

«Per raggiungere l'obiettivo di uniformità assistenziale - aggiunge Antonello Mirone, presidente di Federfarma Servizi - occorre che soci e farmacie associate a uniscano i loro sforzi per rimettere al centro la farmacia, permettendo cioè che essa sia il luogo in cui fornire il farmaco ma anche assistenza al cittadino, ridisegnando il ruolo e la funzione della farmacia stessa. Questo significherebbe permettere alla farmacia di diventare un supporto per lo Stato nello svolgimento di alcune funzioni attualmente demandate in toto all'ospedale, facendo in modo che la sanità sia meno ospedale-centrica e la farmacia più in grado di gestire la cronicità, attraverso una presa in carico del paziente, seguendone ad esempio l'aderenza terapeutica prescritta del medico».
Un obiettivo ancora lontano se si pensa che oggi le fasce più deboli non potendosi curare perché impossibilitati a pagare i ticket ricorrono con maggior frequenza a ospedale e/o pronto soccorso con costi notevoli per la spesa pubblica. «Una contraddizione che, a nostro avviso, deve essere sanata - conclude Mirone e aggiunge: «Serve che la farmacia tuteli i cittadini in termini di prevenzione e salvaguardia alla salute ma anche che vada incontro alle esigenze dello Stato per ottimizzare le risorse economiche, secondo quelli che sono anche gli obiettivi chiaramente descritti dalla Conferenza Stato-Regioni».

Simona Zazzetta

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