La farmacia del futuro? Un piccolo ospedale. In Uk e Norvegia test clinici e raccolta dati
Screening dei nei, esami di laboratorio, tamponi faringei e persino telemedicina non sono più una novità nelle farmacie in Norvegia e si apprestano a "invadere" altre realtà. E in Italia? L'innovazione stenta ad entrare negli esercizi territoriali, malgrado la legge sulla farmacia dei servizi. Il tema è stato al centro della tavola rotonda organizzata a Farmacista Più da Utifar, con il presidente Eugenio Leopardi, Luca Pani di Ema, Giovanni Monti direttore Innovazioni per la salute di Walgreen Boots Alliance ed Eugenio Aringhieri Ceo di Dompè Farmaceutici. Per Pani, la prevenzione che si fa in farmacia andrà sempre più a inglobare prestazioni medico-specialistiche, posto che il divario esistente già oggi tra ospedali a bassa ed alta intensità di cure si va approfondendo. «Mentre i centri di alta specialità diventano sempre più avanzati e monotematici, il resto dell'assistenza si sposta se non a domicilio verso gli "home hospital" e le farmacie diventano i luoghi dove si offrono cure più "ordinarie", e si fa prevenzione, che coprirà una quota crescente delle prestazioni in farmacia. O meglio, nell'era dei dispositivi wearable e delle auto che si guidano da sole, la copre già».
Il futuro è a poche miglia di distanza come spiega Monti. «Nelle farmacie Boots norvegesi da cinque anni i medici in remoto telerefertano esami di radiologia sugli utenti per lo screening dei nei; in Gran Bretagna le stesse farmacie hanno introdotto il tampone faringeo. Altri obiettivi al presente-in tutto circa una decina - sono: la medicina di precisione che presuppone un rafforzamento della rete informatica con medico e paziente; l'aderenza alla terapia, in fase di sviluppo anche in Italia; lo screening precoce (in particolare di ipercolesterolemia ed emoglobina glicata), la medicina personalizzata dove i dati delle farmacie hanno un ruolo chiave nella ricerca; le vaccinazioni».
I servizi previsti in Italia dalla legge del 2009 sono in linea con questo futuro che avanza? Per Aringhieri, «le farmacie sono un settore anticiclico che anticipa in modo naturale l'innovazione, hanno un vantaggio in termini di competenza e vicinanza al paziente, sono in pratica il primo "hub" della salute che il paziente incontra sul territorio in un mondo dove si tende a deospedalizzare». Ci sono tutti gli elementi per riuscire, «ma non si devono cercare nel passato le soluzioni per il futuro».
Leopardi rileva che non è la legge obsoleta, ma ci sono stati indubbiamente ritardi nello sviluppare tutte le sue potenzialità.Il presidente Fofi Andrea Mandelli sottolinea che la categoria dovrebbe porsi come «una rete qualificata e fin qui ci è proprio mancato il "fare rete"; ad esempio, ci avrebbe giovato di fronte all'eventuale rimostranza di un medico che "non si fida" dell'esito del nostro prelievo e invia il paziente da un'altra parte. Nel '99 quando ero alla guida dei giovani farmacisti invocavo la certificazione per le prestazioni offerte in farmacia. L'appello resta tuttora valido».
Mauro Miserendino
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Dal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori del settore privato assunti da questa data. Ecco cosa cambia e i tempi per...