Login con

Politica e Sanità

27 Aprile 2017

Malati cronici, Rapporto Tdm: tempi lunghi per diagnosi e cure


Anni per una diagnosi, mesi per una visita o un esame, giorni al pronto soccorso per un posto letto. Ma una volta entrati nello studio medico, il tempo si riduce drammaticamente: ne viene dedicato sempre meno alla visita e all'ascolto dei pazienti o all'assistenza domiciliare. È questo il quadro rappresentato dal XV Rapporto sulle politiche della cronicità di Cittadinanzattiva, presentato a Roma dal Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici (Cnamc), con il contributo non condizionato di Msd. A completare il quadro costi insostenibili, burocrazia "trita-diritti" e il "Piano nazionale della cronicità" ancora al palo. È un percorso a ostacoli la vita dei malati cronici - 38% degli italiani - e rari - tra i 450mila e i 670mila - e dei loro familiari, che devono sopperire a molte carenze utilizzando il proprio tempo e le proprie risorse economiche: fino a 10.000 euro all'anno vengono spese per l'assistenza psicologica, l'acquisto di farmaci e parafarmaci, la riabilitazione a domicilio; fino a 60.000 euro all'anno per la retta della residenza sanitaria assistita.

Non si snelliscono le procedure burocratiche - denuncia il rapporto - come nel caso del rilascio di piani terapeutici per i farmaci o di protesi e ausili, l'assegnazione del contrassegno auto per invalidi o il rinnovo della patente. Fra le malattie croniche, ipertensione (17,1%), artrosi/artrite (15,6%) e malattie allergiche (10,1%) sono le tre più diffuse. Oltre il 60% delle associazioni segnala la carenza di servizi socio-sanitari sul territorio (logopedia, riabilitazione, assistenza domiciliare, servizi di trasporto) e le difficoltà di orientarsi fra i servizi, più del 50% evidenzia problemi in campo lavorativo, legati alla propria patologia, disagi nel comunicare la malattia, difficoltà economiche. I pazienti lamentano un deterioramento nel rapporto con il medico: il 78% riscontra di aver poco tempo a disposizione per l'ascolto, il 44% di aver visto sottovalutati i propri sintomi, il 42% la poca reperibilità, il 26% la scarsa empatia.

Visti i "buchi" mai colmati sul territorio, i cittadini, nel 68% dei casi, devono ricorrere al pronto soccorso. Un'associazione su due afferma che non esiste un percorso agevolato, che garantisca tempi certi per l'accesso alle prestazioni sanitarie. Nel frattempo, la riduzione dei posti letto ospedalieri comporta che, in due casi su cinque, i pazienti debbano ricoverarsi lontano dalla propria residenza o, in più di un caso su tre, accontentarsi di un posto letto in un reparto non idoneo: ad esempio, ragazzi ricoverati in reparti per adulti, pazienti immuno-compromessi in reparti affollati e potenzialmente pericolosi. Una volta ricoverati bisogna, poi, in più di un caso su cinque, fare i conti con pasti non adeguati e mancanza di attenzione del personale medico/infermieristico. Per il 15% delle associazioni non viene rispettata la dignità della persona a causa della dotazione del reparto, evidenzia il rapporto sulla cronicità, da cui emerge anche un ritardo nei programmi di prevenzione del nostro Paese.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Cuore attivo, mente lucida: il fitness che fa bene dentro e fuori, con un supporto in più dal giusto integratore

Cuore attivo, mente lucida: il fitness che fa bene dentro e fuori, con un supporto in più dal giusto integratore


Il segretario di Federfarma Michele Pellegrini Calace interviene nel dibattito sul disavanzo sanitario in Puglia: il passaggio di alcune molecole in convenzionata non ha comportato aggravi di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top