Etichette omeopatici, Nencioni (Boiron): richiesta Cnb non risponde a bisogno di trasparenza
La richiesta sollevata dal Comitato Nazionale per la Bioetica (Cnb), di chiamare gli omeopatici "preparati" e non medicinali, quando già una direttiva europea (83/2001), li riconosce come tali, «non risponde alle esigenze di trasparenza e sicurezza che invece, e su questo siamo d'accordo con il Cnb, anche noi come azienda del settore, desideriamo». Così Silvia Nencioni, Ad e Presidente di Boiron Italia interviene nel dibattito aperto dal parere del Cnb reso pubblico nei giorni scorsi, che chiede specifiche modifiche all'etichettatura degli omeopatici. L'esigenza di chiarezza e trasparenza, spiega Nencioni, è dimostrata dal «fatto che sono anni che chiediamo di poter inserire le indicazioni terapeutiche sul foglietto illustrativo, come già fanno da tempo quasi tutti gli altri Paesi europei». La posizione del Cnb, invece, «non solo non tiene conto delle normative in vigore» sottolinea Nencioni «ma non è neppure rispettosa dei medici e pazienti utilizzatori, delle aziende del settore, ma anche di Aifa, Ministero della Salute e Istituto Superiore di Sanità, che in questo momento stanno alacremente lavorando sui dossier di rinnovo dei medicinali omeopatici, che sono composti dai 5 moduli previsti per tutti i medicinali».
E ribadisce: «Gli omeopatici sono medicinali e in quanto tali sono efficaci. Non lo dico io ma lo dice l'art. 1 del decreto legislativo 219 del 2006. Siamo sul mercato italiano da 40 anni, la sicurezza e l'efficacia non sono in discussione». Nell'articolo citato valgono le seguenti definizioni: a) prodotto medicinale o medicinale, di seguito indicato con il termine «medicinale»: 1) ogni sostanza o associazione di sostanze presentata come avente proprietà curative o profilattiche delle malattie umane; 2) ogni sostanza o associazione di sostanze che può essere utilizzata sull'uomo o somministrata all'uomo allo scopo di ripristinare, correggere o modificare funzioni fisiologiche, esercitando un'azione farmacologica, immunologica o metabolica, ovvero di stabilire una diagnosi medica.
Simona Zazzetta
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