Vaccinazioni, la Francia come l’Italia. Buzyn, «Sono 11 quelli che potremmo rendere obbligatori»
Il tema dell'implementazione delle vaccinazioni obbligatorie non infuoca solo la politica e la società civile italiana ma anche quelle francesi, dopo che la neo ministra della Sanità, Agnès Buzyn, ha annunciato in una intervista rilasciata a Le Parisien, che potrebbe decidere di «rendere obbligatori, per una durata limitata, 11 vaccini pediatrici». Attualmente sono solo tre i vaccini obbligatori in Francia «difterite, tetano e polio e altri otto, fra cui epatite B e morbillo, sono solamente raccomandati», ha sottolineato la ministra. «Oggi, in Francia, abbiamo il morbillo che sta tornando», dice Buzyn, medico ed ex presidente del Centro Nazionale del Cancro. «Non è tollerabile - continua la ministra d'oltralpe nell'intervista - che ci siano bambini che muoiano di questa malattia: dal 2008 ne sono morti 10. Siccome il vaccino anti-morbillo è soltanto 'raccomandato' e non obbligatorio, la copertura vaccinale è pari al 75%, mentre dovrebbe essere del 95% per prevenire l'epidemia. Abbiamo lo stesso problema con la meningite. Non è sopportabile che un adolescente di 15 anni possa morire perché non è vaccinato. Stiamo quindi pensando di rendere 11 vaccini obbligatori per una durata limitata, che potrebbe essere da 5 a 10 anni». E tira in ballo anche l'Italia «che - ricorda Buzyn - ha preso questa decisione la settimana scorsa». Tra gli 11 vaccini, viene precisato nell'intervista, ci sono anche quello anti-pneumococco, anti-meningococco C, anti-pertosse e anti-orecchioni. Ma nelle parole del ministro francese, anche una presa di posizione sui comportamenti vaccinali degli operatori sanitari. Alla domanda se la vaccinazione antinfluenzale, invece, sarà resa obbligatoria a tutto il personale sanitario, Buzy ha precisato che «coloro che non s'immunizzano fanno correre un rischio ai loro pazienti. Discuterò con gli ordini dei medici e dei farmacisti sull'opportunità di rendere obbligatoria la vaccinazione». E non si è fatto attendere il commento del presidente dell'Istituto superiore di sanità, Walter Ricciardi, alle dichiarazioni della ministra della Salute francese. «In Italia Beatrice Lorenzin Ministro politico, in Francia Agnes Buzyn Ministro tecnico, prendono stessa decisione su vaccini in base a evidenza scientifica», sottolinea in un tweet Ricciardi più volte intervenuto nel dibattito italiano a favore dell'obbligo vaccinale. Soddisfatta anche Beatrice Lorenzin che, sempre su Twitter, ribadisce l'intenzione del ministro della Salute francese di seguire i passi dell'Italia nell'implementazione delle vaccinazioni pediatriche obbligatorie.
Rossella Gemma
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