Politica e Sanità
21 Settembre 2017Bisogno terapeutico, valore terapeutico aggiunto e qualità delle prove. Restano questi i tre criteri per valutare l'innovatività dei farmaci messi in commercio previsti dall'Agenzia italiana del farmaco, anche dopo la nuova determina che sostituisce la precedente del marzo scorso, pubblicata in questi giorni. Poche le novità e inerenti la procedura di valutazione. Nella nuova determina la specificazione in merito all'attribuzione del carattere di innovatività del farmaco può avvenire anche in relazione a una singola indicazione, previo parere della Commissione tecnico scientifica (Cts) e a prescindere dalla presentazione di una richiesta di riconoscimento del requisito di innovatività da parte dell'azienda titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio. Potranno essere considerati innovativi, recita il documento, i farmaci in relazione alle singole indicazioni ai quali siano stati riconosciuti un bisogno terapeutico e un valore terapeutico aggiunto entrambi di livello "Massimo" o "Importante" e una qualità delle prove "Alta".
Mentre non potrà essere riconosciuta in presenza di un bisogno terapeutico e/o di un valore terapeutico aggiunto giudicati come "Scarso" o "Assente" o di una qualità delle prove giudicata "Bassa" o "Molto bassa". Un'altra novità, nel caso dei farmaci a innovatività condizionata, riguarda la rivalutazione a 18 mesi non è più obbligatoria. Complessivamente i possibili esiti della procedura di valutazione rimangono: «riconoscimento dell'innovatività condizionata», che comporta unicamente l'inserimento nei prontuari regionali, e «mancato riconoscimento dell'innovatività». Ora si tratta di attendere gli effetti delle modifiche attivate dall'Aifa accantonando l'approccio ingegneristico per adottare il sistema già in voga in altri enti di Health Tecnology assessment europei.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)