Login con

Politica e Sanità

06 Novembre 2017

Contraffazione al G7 Salute: colossi del web collaborino alle indagini


Un giro d'affari nel 2017 che ammonta a circa 21,6 milioni di dollari quello di medicinali e dispositivi medici illegali, secondo le stime dell'Aifa. E tra i farmaci contraffatti, quelli per la disfunzione erettile, coprono circa il 60% del totale, seguiti da oncologici, antidepressivi e antiepilettici. Per contrastare il fenomeno, serve una cooperazione internazionale, ma, ammonisce l'Fda americana, i grandi colossi del web non collaborano nella fornitura di dati per le indagini. Sono questi alcuni spunti che emergono dall'evento "Strategies to Fight Pharmaceutical Crime", che si è tenuto a Milano nell'ambito del G7 Salute, alla presenza del Ministro della Salute Beatrice Lorenzin, del Direttore Generale dell'AIFA Mario Melazzini e del Comandante dei Carabinieri Nucleo Tutela della Salute Generale Adelmo Lusi. «Nel 2016 sono stati sequestrate oltre 344mila unità di medicinali» ha spiegato Melazzini «e risultano in continuo aumento i furti negli ospedali». In questo contesto «la salute pubblica globale è a rischio». Le vie in cui si sviluppa il crimine farmaceutico sono sempre più complesse e di livello mondiale. Ed è anche per questo, sottolinea Lorenzin, che per contrastare il fenomeno, «occorre potenziare la cooperazione internazionale e la collaborazione delle agenzie internazionali». È necessario individuare e «lavorare su best practice» per riuscire a cogliere «nuovi alert e fattori di rischio». D'altra parte, la criminalità si muove «rapidamente». Va detto comunque che «l'Italia ha una rete di sicurezza già ben rodata». Ma fondamentale, aggiunge ancora Melazzini, è «anche la condivisione delle informazioni tra le autorità dei diversi Stati al fine di rafforzare la tutela e la protezione della salute pubblica a livello globale». E proprio sul fronte della disponibilità di informazioni, dall'Fda americana, arriva un allarme: «I cyber-criminali sono rapidi nel riorganizzarsi» dice Daniel Burke del criminal investigation office dell'Fda, «e per questo le agenzie devono esserlo altrettanto». Il problema è che qualsiasi traffico è complicato da rintracciare e anche «i movimenti di denaro sono sempre più difficili da rilevare». Per questo è necessaria collaborazione da parte delle aziende, come per esempio «le società di carte di credito». Ma non sempre la collaborazione è facile: «grandi colossi del web, come Microsoft, Google, Amazon non ci hanno inviato dati per le investigazioni» anche «sui siti online che vendono medicine illegali».

Sul tema era intervenuta la Corte suprema Usa, e l'augurio è che «da qui in avanti ci sia cooperazione anche da parte di queste aziende». Un altro spunto interessante è arrivato dal comandante dei Carabinieri per la tutela della salute (Nas), il generale Adelmo Lusi, che ha fatto un punto sulle attività operative dal 2014 a oggi: «17.459 controlli, 215 persone arrestate, 3mila e 200 denunciati, con oltre 7mila reati riscontrati e denunciati», che hanno portato al sequestro di «2,4 milioni di confezioni». Tra i crimini «registrati più frequentemente c'è la commercializzazione di farmaci privi di autorizzazione, ricettazione e incauto acquisto, violazione della normativa sul doping, acquisto in rete di prodotti a base di sostanze psicotrope». Da segnalare poi «l'aumento del fenomeno dei furti negli ospedali che per lo più avvengono su commissione e con la presenza di basisti all'interno». Anche su questo punto, conclude, «l'auspicio è per una armonizzazione delle normative a livello internazionale». All'evento hanno partecipato esponenti della U.S. FDA Office of Criminal Investigation, del Central Office against environmental and public health crime francese, del Consiglio d'Europa, di Interpol, Europol, della Medicine and Healthcare Products Regulatory Agency, del Pharmaceutical Security Institute, di ZKA Zollkriminalamt e della Medicines and Medical Devices Agency of Serbia ha rappresentato l'occasione per un confronto multiforme e di ampio respiro su un tema di assoluta attualità.


Francesca Giani

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Kit da Viaggio

Kit da Viaggio

A cura di Viatris

Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top