Politica e Sanità
16 Novembre 2017Integratori alimentari, prodotti dietetici, dispositivi medici e ausili distribuiti in Dpc per l'azienda Usl Toscana Sud Est grazie all'accordo firmato con farmacie pubbliche e private. Lo rende noto un comunicato dell'azienda al termine dell'incontro con l'Associazione titolari farmacie di Siena, Federfarma e la Cispel (l'associazione regionale delle imprese di servizio pubblico che operano in Toscana) in cui è stato siglato l'accordo per la distribuzione, per conto della Asl, da parte delle farmacie pubbliche e private di prodotti previsti dall'assistenza integrativa. Il modello adottato, spiega l'Usl, prevede che "le farmacie distribuiscano, per conto dell'Azienda, una serie di prodotti destinati ai malati cronici, agli anziani, a chi soffre di particolari patologie: dispositivi e ausili per le stomie, per il cateterismo vescicale oppure per le persone che non possono alimentarsi normalmente; prodotti alimentari, dispositivi e ausili per chi soffre di malattie metaboliche, latte per l'infanzia in caso di impossibilità di allattamento al seno; integratori per le malattie rare. L'Azienda sta mettendo a punto anche un sistema per consentire il rinnovo delle autorizzazioni per l'assistenza integrativa, direttamente tramite le farmacie che hanno aderito all'accordo.
Gli assistiti non dovranno fare altro che presentarsi con la richiesta del medico curante in farmacia, dove un addetto invierà per via telematica la stessa richiesta all'ufficio Asl competente che, a sua volta, se appropriata rinnoverà l'autorizzazione online". L'accordo è stato mutuato dalla convenzione già in parte sperimentata a Grosseto, e rappresenta un "importante passo avanti nella rete dell'assistenza ai pazienti più fragili, che soffrono di particolari patologie croniche e che, soprattutto, abitano in aree decentrate e per questo avere problemi a raggiungere i distretti". La provincia di Siena, sottolinea la nota, è caratterizzata da un ampio territorio a "bassa densità di popolazione, piccoli paesi distanti dai centri abitati più grandi, in cui la possibilità di prendere determinati prodotti nella farmacia più vicina a casa rappresenta un grande vantaggio, in termini di tempi, spesa e qualità dell'assistenza".
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