Politica e Sanità
04 Dicembre 2017Non è passato molto tempo da quando è in vigore, ma, almeno per il momento, sembra che dall'applicazione della nuova tariffa non stiano emergendo problematiche rilevanti, segno che «è stata formulata in maniera razionale». Rimangono alcuni punti da chiarire ed è atteso un Errata Corrige da parte del ministero della Salute sui prezzi dell'Allegato A. E intanto dalla Sifap verranno a breve aggiornate le Linee guida, pubblicate a inizio novembre da Edra. A fare il quadro, Paola Minghetti, presidente Sifap, che spiega: «L'applicazione della Nuova tariffa nazionale sta ponendo meno criticità del previsto. Rimane qualche punto aperto su cui sarà necessario qualche ulteriore chiarimento, come per esempio quale operazione tecnologica considerare nel computo e così via. Ma per ora si tratta di questioni, tutto sommato, di non difficile risoluzione. Siamo poi in attesa di un Errata corrige da parte del ministero della Salute in riferimento all'Allegato A, in cui sono indicate alcune sostanze considerate di particolare criticità per le quali non vale il metodo di calcolo delle altre, ma viene riportato un prezzo medio basato sui listini di cinque distributori intermedi di materie prime ad uso farmaceutico e in aderenza alle fluttuazioni dei costi di produzione delle sostanze. Il prezzo indicato, come è stato fin da subito segnalato, risulta troppo elevato e ci auguriamo che il Ministero propenda per una visione legata al costo di acquisto, che ha anche il vantaggio di consentire un aggiornamento automatico rispetto all'aumento dei prezzi».
Per quanto riguarda il discorso degli sconti, «c'è stata, inizialmente, una discussione sulla applicabilità della misura. A chiarire è stata una circolare della Fofi: dal momento che esiste una legge che riguarda i medicinali in generale, questa vale anche per la galenica, e quindi gli sconti vanno applicati. Per il resto, comunque, non ci sono state segnalate particolari difficoltà dai farmacisti». A ogni modo, sul tema dalla Sifap sono state prodotte delle linee guida all'uso della Tariffa nazionale: «Oggi siamo di fronte a un radicale cambiamento dell'attività del farmacista preparatore» è la premessa «che eÌ fondamentale tradurre nella pratica professionale creando procedure standardizzate e un approccio comune, evitando interpretazioni personali o fraintendimenti. Il paziente che si affida al farmacista preparatore deve poter contare sulla costanza del risultato indipendentemente dal singolo professionista cui si rivolge». A breve, continua Minghetti «pubblicheremo una seconda edizione, che avrà qualche esempio in più e nuovi chiarimenti».
Francesca Giani
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)