Login con

Politica e Sanità

15 Febbraio 2018

Carenze farmaci, a Verona 300 segnalazioni in due settimane


Nelle ultime due settimane, in provincia di Verona ci sono state quasi 300 segnalazioni di farmaci mancanti. Lo segnala la Federfarma provinciale in una nota in cui il presidente Marco Bacchini sottolinea che «cresce l'impegno dei farmacisti perché la situazione è ancora drammatica e migliaia di pazienti solo in provincia di Verona si trovano a fare i conti con una realtà inconcepibile: i farmaci prescritti dal medico curante per curare gravi patologie risultano irreperibili perché "migrano" all'estero per convenienza economica da parte delle aziende farmaceutiche».
«Nei giorni scorsi ho partecipato ad un vertice svoltosi a Padova con le rappresentanze sindacali dei farmacisti, l'Azienda Zero della Regione Veneto, i Nas dei Carabinieri e i delegati della distribuzione intermedia - spiega Arianna Capri vicepresidente di Federfarma Verona -. Nonostante tutti gli sforzi dei farmacisti negli ultimi 8 anni, comprese anche ripetute denunce pubbliche e segnalazioni alle autorità competenti, il grave problema della mancanza di farmaci persiste non solo a Verona e nel Veneto, ma in tutto il territorio nazionale. A farne le spese sono i pazienti che non possono assumere i farmaci, spesso salvavita, prescritti dal medico e i farmacisti che non solo vivono questo dramma insieme agli utenti della farmacia, ma si imbarcano in complesse ricerche che spesso, purtroppo, risultano vane non riuscendo a reperire i preziosi medicinali. Nelle ultime due settimane abbiamo inviato circa 300 segnalazioni che arriveranno alla Regione Veneto, aumentando notevolmente la media di 1.000 casi annui registrata fino al 2016. La modulistica preposta alla segnalazione deve essere compilata con la massima attenzione e ci richiede di segnalare l'intero percorso di ricerca svolto dalla farmacia: dalla richiesta del farmaco con ricetta, alla mancanza presso gli specifici distributori, fino alla non reperibilità neppure presso l'azienda produttrice.
Federfarma Verona per cercare di trovare una soluzione immediata alla richiesta dei pazienti ha attivato da anni un sistema informatico tramite il quale ogni farmacia può chiedere la disponibilità del farmaco mancante alle altre farmacie della provincia permettendo così, in poche ore se disponibile, la consegna del medicinale al paziente - prosegue Arianna Capri -. Si tratta di un servizio molto articolato realizzato da Federfarma e messo a disposizione delle farmacie associate per i cittadini, che viene utilizzato quasi tutti i giorni dell'anno. Spesso però anche questo non basta e i farmaci non possono essere consegnati ai pazienti. Anche in questo caso, riteniamo vincente fornire risposte valorizzando il concetto di rete tra farmacie: la sinergica collaborazione tra farmacie associate, costituisce infatti un sistema/farmacia in grado di far fronte alle oggettive necessità anche nelle situazioni più gravi, quale la carenza oggettiva di questi farmaci.
Si tratta di farmaci molto importanti per la cura di gravi patologie del sistema nervoso e cardiovascolare, ma anche insulina, analgesici e antineoplastici, tutti prodotti che quasi sempre vengono venduti all'estero prima che sia garantita la copertura italiana. Ogni mese inviamo alla Regione Veneto che poi lo gira al Ministero della Salute, un elenco dettagliato di tutte le segnalazioni pervenute dalle singole farmacie della provincia. Come farmacisti auspichiamo uno snellimento della procedura di segnalazione affinché in pochi secondi o addirittura in automatico il farmaco mancate possa essere posto all'attenzione degli organi competenti come l'Agenzia Italiana del farmaco, tramite il NAS dei Carabinieri, o la Regione stessa che per altro, grazie all'intervento dell'assessore regionale alla Sanità Luca Coletto, ha già portato la situazione veneta all'attenzione del Ministero della Salute. Ma evidentemente - conclude Arianna Capri - tutto questo ancora non basta e serve uno sforzo ancora maggiore da parte di tutti affinché questa piaga venga finalmente debellata».(SZ)

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Per la cura e la salute della pelle e delle gambe - Lafarmacia.

Per la cura e la salute della pelle e delle gambe - Lafarmacia.

A cura di Lafarmacia.

L’acido ialuronico vaginale può contribuire a ridurre la secchezza e a migliorare le condizioni della mucosa nelle donne in postmenopausa, mostrando al tempo stesso una buona tollerabilità. Le...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top