Politica e Sanità
03 Aprile 2018Continua il calo della spesa convenzionata netta, con un decremento, per il periodo gennaio-novembre 2017, di 88 milioni di euro. A metterlo in luce il "Monitoraggio della spesa farmaceutica nazionale e regionale per il periodo gennaio-novembre 2017", all'indomani del Cda di fine marzo. «La spesa farmaceutica convenzionata netta a carico del Ssn nel periodo gennaio-novembre 2017 calcolata al netto degli sconti, della compartecipazione totale (ticket regionali e compartecipazione al prezzo di riferimento) e del pay-back 1,83% versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, si eÌ attestata a 7.463 milioni di euro, evidenziando un decremento, rispetto all'anno precedente, pari a -88 ml (-1,2%). I consumi, espressi in numero di ricette (533 milioni di ricette), mostrano un decremento pari allo 0,6% rispetto al 2016, mentre l'incidenza del ticket aumenta dello 0,9% (+12 milioni di euro). Parallelamente si osserva un incremento del +3,3% (+757,5 milioni di dosi giornaliere) delle dosi giornaliere dispensate».
Per quanto riguarda «la verifica del tetto della spesa convenzionata, la spesa farmaceutica convenzionata al netto dei pay- back vigenti rispetto al tetto del 7,96% (8.162 ml di €), è pari a 7.765 milioni di euro, con una incidenza del 7,57% sul Fsn, e fa registrare un avanzo di 396,58 milioni di euro». Invece nel capitolo «della spesa farmaceutica per acquisti diretti (6,89% del fabbisogno sanitario nazionale), al netto dei pay-back vigenti dei fondi per gli innovativi non oncologici e innovativi oncologici, a fronte di un valore pari a 8.611 milioni di euro, si evidenzia un'incidenza del 8,4% sul Fsn, pari a un disavanzo rispetto alla spesa programmata di +1.547 ml €. Va detto poi che, a differenza delle rilevazioni precedenti, la quota di spesa per farmaci innovativi risulta pari a 0, poiché la spesa per farmaci innovativi oncologici e non eÌ interamente coperta dai rispettivi fondi». Per quanto riguarda «la spesa farmaceutica per la Distribuzione diretta di fascia A, nel periodo considerato, si eÌ attestata a 4.292,7 ml di euro, evidenziando un decremento, rispetto all'anno precedente, pari a -865 ml di € (-16,8%)».
Sul fronte della «spesa farmaceutica complessiva, a livello nazionale, ha raggiunto quota 16.376,5 ml di euro, evidenziando uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive del 14,85% (15.226,4 ml di euro) pari a +1.150,1 ml, corrispondente a un'incidenza percentuale sul Fsn del 15,97%». A livello regionale, risultano sotto il tetto solo Piemonte, Veneto, Bolzano, Trento, Valle d'Aosta. «È interessante notare, che per la spesa non convenzionata, nel periodo gennaio-novembre, si continua a osservare una flessione (del -1,74%), espressione ancora dell'effetto degli scaglioni di prezzo degli accordi P/V relativi ai farmaci per il trattamento dell'Hcv».
Francesca Giani
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