Politica e Sanità
10 Aprile 2018Nella recente riunione svoltasi alla fine di marzo, la Commissione degli Esperti sugli studi di settore ha espresso parere positivo sui correttivi che tengono ancora conto, in molti Studi di Settore tra cui quello delle farmacie (YM04U), dell'effetto della crisi per il 2017, ultimo anno di applicazione degli Studi di Settore, prima del passaggio agli Indicatori Sintetici di Affidabilità (Isa). Lo comunica alle farmacie associate Federfarma con una circolare inviata nei giorni scorsi che dà conto delle novità. In particolare, per i nuovi indicatori, la Commissione ha dato parere positivo sulle informazioni da trasmettere all'Amministrazione finanziaria, per chi passa dal regime ordinario a quello per cassa e viceversa, mentre le possibili soluzioni per chi adotta il cosiddetto regime per cassa "registrato" saranno valutate in una riunione da tenersi nel prossimo autunno. Inoltre, è stato dato parere positivo anche all'introduzione dei nuovi Isa Semplificati, che riguarderanno coloro ai quali, attualmente, si applica lo strumento dei parametri (circa 146.000 contribuenti).
Per quanto riguarda il 2017 i correttivi anticrisi approvati, la nota del sindacato spiega che sono stati determinati per adattare gli studi di settore alla situazione di crisi economica del 2017 e sono riconducibili a cinque categorie: correttivi congiunturali di settore; correttivi congiunturali territoriali; correttivi congiunturali individuali; interventi relativi all'analisi di normalità economica; interventi relativi all'analisi di coerenza economica. La Commissione ha espresso all'unanimità parere positivo anche sull'applicazione dei correttivi agli indicatori di coerenza che per le attività di impresa, riguardano 15 indicatori, tra cui l'incidenza sui ricavi di costi e spese, del costo del venduto e del costo per la produzione di servizi e del margine, la redditività, la resa del capitale rispetto al valore aggiunto lordo. La metodologia prevede la modifica delle soglie degli indicatori di coerenza, a causa della congiuntura economica, tramite l'individuazione di un correttivo per stimare la contrazione dei margini e della redditività. Anche quest'anno, si legge nella circolare, è prevista l'applicazione della metodologia basata sui modelli statistici lineari misti che consente di stimare l'effetto per cluster, per area territoriale e per contribuente, della contrazione dei margini. Inoltre, ai fini della elaborazione dei correttivi congiunturali, viene data particolare attenzione alla misura dell'efficienza produttiva, che si basa su una funzione statistica che pone in relazione il dato riguardante i ricavi dichiarati con i dati relativi al valore dei beni strumentali e al numero di addetti. L'utilizzo di tale misura consente di contrastare l'evasione di ricavi (tramite utilizzo dei ricavi teorici), non penalizza le imprese che investono e assumono e, infine, induce a fornire una dichiarazione veritiera del valore dei beni strumentali e del numero di addetti, penalizzando i soggetti che omettono di dichiarare tali dati.
Infine, per una stima più precisa del correttivo congiunturale individuale per la misura del ciclo individuale per gli anni 2014, 2015 e 2016 sono richiesta informazioni (Quadro T) in merito ai ricavi dichiarati ai fini della congruità, maggiore importo stimato ai fini dell'adeguamento, valore dei beni strumentali, dipendenti, familiari che prestano attività nell'impresa, associati in partecipazione, soci amministratori e non, amministratori non soci, giornate di sospensione, Cig e simili del personale dipendente. Saranno interessati dagli interventi relativi all'analisi di normalità economica, i soggetti in crisi (con una contrazione dell'efficienza produttiva 2017 rispetto al triennio 2014-2016), coerenti rispetto alla gestione delle esistenze iniziali e normali rispetto agli indicatori dei beni strumentali e in relazione agli interventi in questione, per quanto riguarda la durata delle scorte, è prevista la rimodulazione del valore soglia di normalità economica per tenere conto di merci e prodotti invenduti a seguito della contrazione delle vendite.
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