Politica e Sanità
07 Giugno 2018Il quorum fissato dalla legge, di una farmacia ogni 3.300 abitanti, anche se non si può intendere come un vero e proprio bacino di utenza, è un elemento di cui l'Amministrazione deve tener conto in sede di istituzione di nuove sedi farmaceutiche per non alterare l'esigenza di un'equilibrata e razionale distribuzione del servizio farmaceutico. Quindi una farmaci già operante in cui bacino d'utenza viene ridotto dall'istituzione di una nuova sede può chiederne l'annullamento.
A segnalare la decisione del Tar di Lecce (N. 937/2018) è l'avvocato Pietro Quinto che ha sostenuto la causa della farmacia ricorrente della provincia di Taranto dove, a questo punto, le zone delle sedi farmaceutiche individuate da Comune di Taranto sono da rivedere. Una nota del legale spiega che si tratta di una "innovativa decisione" del Tribunale amministrativo che "ha accolto il ricorso proposto da una Farmacia già operante, il cui bacino di utenza sarebbe stato inciso dalla istituzione di una nuova sede farmaceutica". Il Tribunale Amministrativo "ha chiarito che il rapporto popolazione/farmacie fissato dalla legge, e cioè una farmacia ogni 3.300 abitanti, pur non potendo intendersi alla stregua di un vero e proprio bacino di utenza da assegnare ad ogni farmacia, risulta, pur tuttavia, importante elemento di cui l'Amministrazione non può non tener conto in sede di istituzione di nuove sedi farmaceutiche, anche al fine di non alterare l'esigenza di un'equilibrata e razionale distribuzione del servizio farmaceutico in tutto il territorio comunale".
Secondo il legale «la decisione è di indubbia portata e costituisce il giusto bilanciamento tra interessi contrapposti. Da un lato, l'Amministrazione non può prescindere dall'esigenza di garantire una collocazione delle farmacie sull'intero territorio al servizio delle necessità dell'utenza, e dall'altro lato, il farmacista deve poter operare in una zona territoriale rapportata ad un parametro pur esso fissato dal Legislatore». Nel caso specifico, si legge nel dispositivo pubblicato dal Tar di Lecce, il quorum di pertinenza della Farmacia ricorrente, si sarebbe ridotto a un numero di utenti inferiore a 3.300 abitanti, mentre invece vi erano altre zone con un bacino di utenza che oscillava in media da 4.000 ad oltre 5.000 abitanti e in alcuni casi anche molto di più. La situazione fattuale, precisa l'avvocato, è stata verificata dal Tar con apposita istruttoria ed è emerso che, conclude l'avvocato, nella delimitazione delle zone «il Comune di Taranto, e con esso la Regione Puglia, aveva affermato di voler evitare sovrapposizioni geografiche e demografiche ma poi ha violato quei principi riconosciuti fondamentali dai Giudici amministrativi». (SZ)
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)