Politica e Sanità
15 Giugno 2018Con la distribuzione diretta si arreca un notevole disagio al cittadino che per la dispensazione di un farmaco è costretto a in strutture Asl o presso farmacia dell'ospedale più vicine in ristrette fasce orarie, contrariamente al servizio assicurato dalla capillarità della rete delle farmacie, pubbliche e private, nell'intero territorio nazionale, come avviene con la DPC o con la distribuzione convenzionale. A dirlo è il presidente Adf Mauro Giombini in occasione della31ma Assemblea annuale svoltasi ieri a Roma. Giombini, nella relazione del Consiglio ha affrontato diversi temi caldi di interesse della categoria. Si è approfondito l'esame della legge della Concorrenza approvata nel 2017, che ha ammesso il capitale nella proprietà delle farmacie, lanciando "un sasso nello stagno" i cui primi effetti si possono "scorgere nel consolidamento delle aggregazioni di farmacie e delle catene virtuali dei distributori".
Altro argomento toccato è la prossima costituzione dell'Organismo che porterà alla codificazione europea dei farmaci e che la Direttiva europea ha lasciato da gestire alle Associazioni dei produttori-importatori, dei distributori e dei farmacisti. Tra i temi anche il problema della carenza di alcuni farmaci che il cittadino non riesce a trovare in farmacia, ma nemmeno il grossista riesce a trovare presso il produttore. Giombini ha sottolineato di essere in attesa dei "risultati del Tavolo istituito dall'AIFA dove si incontrano le associazioni degli operatori della filiera con il Ministero della Salute e le Regioni, per la regia del dirigente AIFA Domenico Di Giorgio".
Altro tema centrale la distribuzione dei prodotti non rientranti nella distribuzione convenzionata tradizionale, con un giudizio molto critico dell'Associazione Distributori Farmaceutici sulla distribuzione diretta, cioè la modalità di erogazione dei farmaci acquistati direttamente da regioni e ASL e messi a disposizione dei malati soltanto attraverso le strutture pubbliche. "Con la distribuzione diretta si arreca un notevole disagio al cittadino - afferma Giombini- che per la dispensazione di uno specifico farmaco è costretto a recarsi presso le strutture ASL o la farmacia dell'ospedale più vicino in ristrette fasce orarie, contrariamente al servizio assicurato dalla capillarità della rete delle Farmacie, pubbliche e private, nell'intero territorio nazionale, come avviene con la DPC o con la distribuzione convenzionale. In entrambe tali modalità distributive essenziale è il ruolo dei distributori-grossisti, che garantiscono efficacemente la pronta disponibilità dei farmaci, ancorché in un quadro remunerativo che non copre i costi operativi e che ci auguriamo di poter ridiscutere quanto prima con il nuovo Governo".
Nella parte mattutina dell'Assemblea dell'Associazione Distributori Farmaceutici hanno svolto relazioni Giorgio Rende (Presidente Assinde), Stefano Novaresi con Christoph Lienhart (Knapp) e Daniele Marazzi(Consorzio Dafne). Nel pomeriggio l'intervento di Marco Cossolo, Presidente di Federfarma, che ha preso in esame i vari argomenti in cui le due associazioni sono affiancate nella difesa del comune interesse: dall'attesa nuova remunerazione alla DPC con la critica alla distribuzione diretta, dal costituendo Organismo interassociativo per la codifica europea dei farmaci all'evoluzione dei servizi che il distributore potrà fornire alla farmacia del futuro. (SZ)
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)