Politica e Sanità
20 Giugno 2018Intervenire sul Fondo sanitario nazionale, «senza i giochetti attuati dai vecchi governi», risolvere l'annoso problema del pay back e valorizzare la norma del "prezzo-volume" che «può aiutare molto per governare la spesa farmaceutica» soprattutto per i nuovi farmaci ad alto costo e «cambiare registro» sulla gestione dell'Aifa per garantire «maggiore trasparenza in termini di accessibilità dei cittadini alle informazioni». Questi alcuni dei temi toccati nel corso dell'incontro tra il ministro della Salute, Giulia Grillo con la commissione Salute della Conferenza delle Regioni in cui, ha commentato, ha visto «una grande comunione di intenti nel tenere attivo e efficiente un Servizio sanitario pubblico» e che vuole essere un «primo momento di confronto con tutti gli assessori delle Regioni e delle Province autonome riguardo i temi della sanità nell'esclusivo intento di migliorare l'erogazione e l'organizzazione dei servizi a disposizione dei cittadini, a prescindere dalle Regioni di residenza».
Farmaci e governance della farmaceutica fra i temi preannunciati dell'incontro. Con le Regioni «abbiamo parlato del pay back - ha detto il ministro - un problema che si trascina da non pochi anni e che mette seriamente a rischio la sostenibilità dei conti di molte Regioni, e che va risolto. Ma credo che quello del "prezzo-volume", una norma strutturale importantissima, sia un tema che ci può aiutare molto per governare la spesa farmaceutica ospedaliera, in particolare per quei medicinali che hanno nuove indicazioni terapeutiche e quindi cresce il loro costo a carico dello Stato». E sui farmaci, Grillo ha confermato le critiche del passato sulla gestione dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa): «Non faccio passi indietro su questo. E mi muoverò affinché cambi registro. Ma mi sto muovendo a tutti i livelli, anche al ministero dove sono, per garantire maggiore trasparenza in termini di accessibilità dei cittadini alle informazioni e mi auguro che avrete novità molto presto».
Il ministro si è speso, prima di entrare nella riunione anche sull'uso dei farmaci generici: «Siamo uno dei Paesi che in Europa usa di meno i farmaci generici - ha ricordato - su questo dobbiamo lavorare anche credo esista un problema di corretta informazione. Invito tutti, i Mmg, che per altri già lo fanno, e i farmacisti a proporre l'alternativa dei generici ai cittadini. Non voglio obbligare nessuno perché sono anche scelte individuali, ma c'è anche un problema di informazione rispetto all'uso dei generici. Spesso ho sentito storie fantasiose come quella che certi farmaci sarebbero meno efficaci di quelli coperti da brevetto. Non è così. Poi ovviamente se parliamo di malati cronici posso anche capire le esigenze malato». È stata posta anche la questione del finanziamento del Fondo sanitario nazionale, «a cui questo Governo intende prestare attenzione e su cui vuole intervenire senza fare i giochetti che hanno fatto i precedenti governi che da una parte aumentavano, di pochissimo il Fondo e, dall'altra, inserivano articoli o commi alla Legge di Bilancio in cui si riducevano i finanziamenti alle Regioni per poi stabilire l'intesa su quale settore operare tagli e guarda caso era sempre su sanità e servizi essenziali per i cittadini».
L'impegno, dichiarato dal ministro Grillo è «di aumentare il Fondo sanitario nazionale per venire incontro alle esigenze delle Regioni e ai bisogni degli assistiti. E di farlo concretamente, senza con una mano prendere, e con l'altra togliere. Ma senza erogazioni a pioggia, chiudendo realmente i rubinetti delle inefficienze e arrestando la spesa improduttiva e gli sprechi». L'intento primario, aveva anticipato Grillo prima di entrare, è «cercare di ridare ossigeno alla sanità pubblica, interloquendo con il Mef per avere un finanziamento adeguato per i Lea» e l'attesa è di una «grande collaborazione da parte delle Regioni nell'interesse dei cittadini».
«L'intenzione di sostenere il tema della trasparenza e dell'informazione corretta ai cittadini e di perseguire il miglior utilizzo delle risorse pubbliche annunciata oggi dal ministro della Salute, Giulia Grillo, non possono che meritare il plauso da parte di tutti gli attori interessati all'obiettivo di mantenere vivo un servizio sanitario pubblico efficiente". Così Enrique Häusermann, presidente di Assogenerici, sulla partecipazione del ministro all'incontro con la Commissione Salute delle Regioni. «Come aziende del comparto dei farmaci generici equivalenti», prosegue Häusermann, «non possiamo che ribadire la nostra disponibilità ad un confronto che consenta di delineare una governance farmaceutica che dia risposte certe e stabili a tutte le parti interessate. E accogliamo con particolare soddisfazione l'intenzione dichiarata dal ministro di intervenire sul sottofinanziamento del Fondo sanitario nazionale che tanto gravemente ha inciso in questi anni sulla tenuta del Ssn».
(SZ)
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