Politica e Sanità
19 Luglio 2018A fronte di una domanda di cannabis a uso medico in costante aumento e di carenze e ritardi segnalati dalle associazioni dei pazienti, il ministro della Salute, Giulia Grillo, ha inviato, per lettera, una richiesta al ministro della Salute olandese, Hugo De Jonge, di un aumento della importazione di prodotto, con «l'invio di ulteriori 250 chilogrammi, in aggiunta ai 450 kg già concordati sia per il 2018 che per il 2019. Si tratta di oltre il 50% in più per un totale del medicinale» che verrebbe «importato dai Paesi Bassi di 700 kg, per entrambi gli anni». È quanto si apprende da un comunicato stampa del ministero della Salute. L'Olanda, data la grande richiesta, ha contingentato l'export, fissando per ogni Paese un tetto di 250 kg di materia prima. Ora si attenderà la risposta. «Questo», a ogni modo, «va ad aggiungersi alla produzione nostrana, in crescita, dell'Istituto Chimico Farmaceutico militare di Firenze» per il quale, con la Legge 172/17, era stato previsto uno stanziamento di 2,3 milioni di euro, «e all'importazione dalla Germania».
Si tratta, dichiara Giulia Grillo, «solo del primo passo di un percorso di attenzione che conto di rafforzare sempre di più nel tempo. Una somministrazione "a singhiozzo" e discontinua di cannabis, come di qualsiasi altro medicinale, mette a rischio i pazienti perché non garantisce i benefici che si ottengono solo grazie alla continuità terapeutica. Nel nostro Paese la richiesta di cannabis a uso medico è in costante aumento, ma le associazioni dei pazienti segnalano da tempo i ritardi, i disservizi e una diffusa mancanza di scorte in farmacia. La cannabis terapeutica può essere prescritta solo dal medico ed è utilizzata principalmente nella terapia del dolore per gravi patologie quali la sclerosi multipla e le lesioni midollari, ma anche nella cura dei tumori per alleviare i sintomi causati dalla chemio e radioterapia. Anche per questo è inaccettabile che la sua distribuzione non sia garantita in modo uniforme e capillare in tutto il Paese».
Francesca Giani
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)