Politica e Sanità
25 Luglio 2018Rilanciare l'istanza di modifica della norma che nel 2011 ha liberalizzato gli orari di apertura delle farmacie, «invocando liberalizzazioni in maniera strumentale» ma di fatto rendendo rarefatto il servizio farmaceutico notturno. «Vogliamo correggere una discrasia per abuso di liberalismo» è il messaggio che Emilio Croce, presidente dell'Ordine di Roma, intende portare all'attenzione in occasione di FarmacistaPiù del cui Comitato scientifico è un componente e che si svolgerà a Roma il 12 e 13 ottobre 2018.
«Un appuntamento importante per tutta la professione - ha detto Croce nel corso di un'intervista rilasciata a Federfarma Channel, canale Tv del sindacato - come Ordine di Roma sottolineeremo l'impatto negativo sul servizio farmaceutico della manovra Salva Italia varata nel 2011 dal Governo Monti. Servizio che la liberalizzazione dei turni ha messo in forse al punto che oggi il cittadino non ha più riferimenti per reperire farmacie, soprattutto di notte. Per individuarle deve affidarsi allo smartphone o alle App. A Roma c'è stato un importante impoverimento della copertura notturna del servizio e delle 65 farmacie aperte ininterrottamente dalle 20 alle 8 del mattino, adesso sono 18 circa, aperte di notte con orari non obbligatori. Nessuno sa quante sono e che orari facciano, ognuno in modo libero e individuale decide se e come gestire l'apertura oltre i limiti imposti dalla legge sul servizio».
FarmacistaPiù, secondo Croce sarà il luogo in cui parlarne per «rilanciare l'impegno dei farmacisti pronti a correggere il tiro di una brutta norma che invoca liberalizzazioni in maniera strumentale. Non si sfasciano cose che funzionano e noi vorremmo ripristinare - aggiunge - la possibilità di una legge regionale, al momento superata dalla normativa nazionale, per ricostituire un obbligo che non va visto come un'imposizione ma come una regolamentazione del servizio a favore dei cittadini e la correzione di una discrasia per abuso di liberalismo. Oggi le condizioni ci sono, c'è una proposta di legge dell'on. Crippa, sottosegretario al Mise che dovrebbe ripristinare le chiusure per le festività e ha il sostegno anche da Confcommercio, Pubblici servizi e Conferenza episcopale. Con le festività obbligate il servizio notturno si ripristina e riprende nell'interesse dell'utenza. È un punto importante su cui ci stiamo battendo con ausilio dei consumatori, Ordine farmacisti e Federfarma». (SZ)
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)