Politica e Sanità
19 Settembre 2018Il futuro della professione farmaceutica, il rilancio del Servizio Sanitario Nazionale dopo quarant'anni di vita, le nuove politiche e i nuovi modelli per contrastare le disuguaglianze che minano l'universalità, la governance sanitaria e le sinergie interprofessionali, saranno al centro della discussione di FarmacistaPiù che si svolgerà a Roma il 12 e il 13 ottobre all'Auditorium Parco della Musica. Su iniziativa della Federazione Ordine Farmacisti Italiani, Utifar e Fondazione Francesco Cannavò e, per la prima volta con la partecipazione di Federfarma, FarmacistaPiù affronterà nella sua V edizione i temi centrali della Sanità partendo dal mondo della farmacia e dal futuro della professione. In particolare, in questa sua importante edizione, intende promuovere un vero e proprio confronto programmatico sui nuovi paradigmi che ridisegnano i percorsi di cura e il farmacista è chiamato a compiere un salto di qualità: una sfida, ma certamente anche un'opportunità.
«FarmacistaPiù rappresenta un'occasione di confronto che ha sempre come protagonista il mondo della farmacia e dei farmacisti - ha sottolineato il Senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri, Presidente del Comitato Scientifico di FarmacistaPiù -. La Pharmaceutical care e le sinergie interprofessionali, insieme all'aderenza delle terapie e al piano nazionale cronicità, saranno al centro dei convegni che si svilupperanno durante la due giorni di lavori. L'analisi della situazione attuale, tra innovazione e sostenibilità, sarà inoltre affiancata da proposte operative le numerose criticità occupazionali, di ruolo ed economiche che la professione e la farmacia devono affrontare in una stagione di profondi cambiamenti».
Appare sempre più chiaro come globalizzazione e diverse condizioni impongano alla professione un passo in avanti nei saperi, rendendo necessaria una revisione dell'impianto della sanità pubblica.
«L'Italia, così come l'intera Unione europea, sta attraversando un periodo di prolungato rallentamento economico, cui si accompagna una fase di importanti restrizioni di bilancio, che a loro volta si traducono in politiche volte a limitare o ridurre la spesa per le politiche di welfare in generale e per i servizi sanitari in particolare. La sanità è, infatti, un importante settore del bilancio pubblico e, in quanto tale, è inevitabilmente oggetto di ripetuti interventi di contenimento», ha infatti ribadito il Presidente della Federazione Ordini Farmacisti Italiani, Onorevole Andrea Mandelli. Per favorire il percorso di rinascita della farmacia e perseguendo gli obiettivi di aggregazione, sinergia e rete, per la prima volta anche Federfarma partecipa alla costruzione del congresso.
«Ancora una volta il lavoro di squadra premia. Stiamo lavorando con grande responsabilità, così come ci eravamo prefissati con i colleghi del Consiglio di Presidenza all'inizio del mandato, per accompagnare la farmacia in una complessa e difficile transizione di ruolo e di funzioni. FarmacistaPiù è una importante occasione per illustrare alla comunità professionale le proposte operative che, in collaborazione con FOFI e Utifar, stiamo portando avanti per restituire stabilità economica alla farmacia e dignità al nostro lavoro» sono le parole del Presidente di Federfarma Marco Cossolo.
Come ogni anno poi, anche la quinta edizione promuoverà talento, solidarietà e innovazione: i premi in palio sono tre e c'è tempo fino a fine settembre per concorrere. «Anche nell'edizione 2018 verranno assegnati tre premi: il Premio Giacomo Leopardi per la ricerca destinato a tesi di laurea o lavori scientifici, declinato su tre settori; il premio dedicato all'indimenticabile generale Nas Cosimo Piccinno è destinato a premiare le iniziative dei farmacisti a sostegno del valore della solidarietà e, infine, il Premio dedicato a Renato Grendene, storico rappresentante di categoria con cui intendiamo riconoscere le esperienze innovative realizzate dal farmacista, al fine di ottenere più elevati livelli di governance a beneficio del paziente», ha specificato Eugenio Leopardi, Presidente Utifar.
«FarmacistaPiù significa aggiornamento professionale: argomenti pratici, attuali, contenuti di livello e stimolanti. Le sfide sono costanti per il farmacista, soprattutto in un momento di cambiamenti come quello che viviamo oggi. Il congresso rappresenta l'occasione giusta per interrogarsi e cercare di definire il ruolo del farmacista del futuro», ha concluso Enrica Bianchi, Presidente Fondazione Francesco Cannavò.
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