Politica e Sanità
08 Novembre 2018Gli aggiornamenti alla XII edizione della Farmacopea - usciti dall'esperienza del tavolo istituito sotto l'allora ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, e concluso a giugno - hanno portato diverse semplificazioni nella quotidianità della farmacia, a partire dall'aggiornamento relativo ai farmaci introvabili, e questo è visibile anche nel caso di ispezioni. Si attende ora di riaprire il dialogo sugli step successivi, relativi in particolare alle norme di Buona preparazione, il cui aggiornamento potrebbe essere di ulteriore supporto. E, al momento, si è in attesa di una risposta dal Ministero della Salute. È questo il punto di Marco Bacchini, presidente di Federfarma Verona, tra i rappresentanti di Federfarma al tavolo: «Le modifiche, apportate in più tranche, alla Farmacopea hanno determinato diverse semplificazioni al lavoro del farmacista e adattamenti a quella che è oggi la realtà della farmacia. Un miglioramento percepibile, oltre che in uno snellimento del carico amministrativo, anche nel momento delle ispezioni, che presentano, ora, meno problematiche. Questo, soprattutto per l'assenza dall'obbligo in farmacia di tutta una serie di sostanze e materie prime ormai desuete e talvolta di difficile reperibilità. Dal punto di vista della quotidianità, quindi, gli impatti ci sono, almeno per tutti quegli aspetti a cui il tavolo è riuscito a dare una risposta».
Come si ricorderà, l'aggiornamento ha visto un primo decreto del Ministero della salute del 17 maggio (Gazzetta ufficiale n. 129 del 6 giugno 2018), che contiene, in particolare, aggiornamenti riguardanti le Tabelle 2, 4, 5, 6, 7 e 8, i sottocapitoli concernenti il "controllo delle impurezze" e le "impurezze elementali", le monografie concernenti le "preparazioni farmaceutiche" e le "sostanze per uso farmaceutico", e un successivo decreto del 24 luglio (GU n. 188 del 14 agosto 2018), con la nuova tabella n. 3 e le rettifiche alla tabella 2 e 6. «Ora, l'auspicio è che si possa continuare il lavoro con le altre tematiche. Come Federfarma, abbiamo avanzato una richiesta al ministero della Salute di riprendere i lavori e rendere permanente l'esperienza del tavolo». Tra i temi su cui era stata avviata la riflessione e rimasti aperti ci sono, come si ricorderà, le Norme di buona preparazione: «Buona parte del lavoro è stato fatto. Si tratterebbe di trovare un punto di condivisione tra tutte le componenti della filiera. Ci auguriamo di poter procedere al più presto anche con queste modifiche». Per quanto riguarda, infine, la digitalizzazione della Farmacopea, «è stata prevista, ma non ancora disponibile».
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