Login con

Politica e Sanità

28 Maggio 2019

Emicrania non curata a rischio fai-da-te. Farmacisti intercettano un caso su tre


Il 30% degli emicranici non sa di esserlo e non ricorre a cure adeguate, con conseguenza sulla salute generale e sull'abuso di farmaci da banco, causa di cronicizzazione del disturbo. Questo è quanto risulta da una ricerca condotta nell'ambito del progetto della farmacia di comunità dall'Università di Torino, Dipartimento di Scienza e tecnologia del farmaco, Ficef (Fondazione Italiana Cefalee), ASLTO3 in collaborazione con Fofi e presentata nell'ambito del recente Seminario internazionale multidisciplinare sulle cefalee "Stresa Headache".

«Il gruppo di lavoro nasce nel 2013 collaborando con i neurologi che si occupano di emicrania. Dopo un primo studio pilota condotto in Piemonte, la ricerca è stata estesa a livello nazionale con il coinvolgimento di tutte le regioni tranne la Calabria» spiega a Farmacista33, Paola Brusa, docente del Dipartimento di Scienza e Tecnologia del Farmaco dell'università di Torino.

Il progetto ha previsto una fase di formazione specifica, online, rivolta al farmacista rispetto alle forme di cefalea e modo di somministrare il questionario ai clienti. La rilevazione si è svolta da giugno 2016 a gennaio 2017.

«Alla formazione hanno aderito 514 farmacie, 450 delle quali hanno poi effettivamente somministrato i questionari, raccogliendone circa 4.500 che risultano ben distribuiti geograficamente. Si tratta dello studio in farmacia di comunità più numeroso al mondo sulle cefalee» precisa Brusa.

Oltre a informazioni sociodemografiche, sono stati rilevati dati su tipo e frequenza di farmaci utilizzati. «Emerge che il 70% di chi chiede un farmaco per il mal di testa è un emicranico; un dato acquisito grazie al test ID-Migraine, presente nel questionario, che valuta la presenza di nausea e vomito, il fastidio per la luce e l'impatto su capacità lavorativa. Emerge poi che a recarsi in farmacia per il mal di testa sono soprattutto le donne, la maggior parte con un livello di scolarizzazione medio alto e un'età media di 45 anni» spiega Brusa.

L'emicrania, secondo i dati epidemiologici, interessa il 10% della popolazione, per due terzi donne e comporta un impatto sulla vita sociale e lavorativa, oltre a un corollario di sintomi -come ansia e comportamenti evitanti- che si manifestano anche al di fuori delle crisi.

Il dato che più stupisce i neurologi riguarda la scarsa assunzione di triptani, la classe di farmaci di elezione per il trattamento dell'emicrania e in commercio da oltre 25 anni. «Solo il 38% degli emicranici intervistati li assume; spesso per la mancata percezione della malattia delle persone che pur avendo crisi ripetute durante il mese non si riconoscono emicranici e inoltre, in gran parte, non hanno un medico di riferimento. La farmacia può quindi essere un mezzo efficace per intercettare questi soggetti e indirizzarli al medico curante od ai centri cefalea, prevenendo il fenomeno del MOH, Medication Overuse Headache, mal di testa cronico dovuto proprio all'abuso di farmaci» conclude Brusa.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Migliora la vita del tuo gatto con PreVital.

Migliora la vita del tuo gatto con PreVital.

A cura di Prevital

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top