Login con

Politica e Sanità

17 Giugno 2019

Spesa farmaci, in Paesi a basso reddito fino a 30 volte maggiore


Spesa farmaci, in alcuni Paesi in via di sviluppo il costo per i medicinali è di 20/30 volte superiore a quello sostenuto dai Paesi più ricchi

Il prezzo sostenuto dai Paesi a basso e medio reddito per l'acquisto di medicinali d'uso quotidiano, come omeprazolo e paracetamolo, sarebbe superiore di 20 o addirittura 30 volte rispetto al costo nei Paesi più ricchi. La spesa maggiore sarebbe in parte motivata da un eccessivo ricorso ai cosiddetti "branded generics" (generici con marchio) e una scarsa varietà nell'offerta. A diffondere i dati è il Center for Global Development di Washington, che si è occupato di analizzare i dati sulla spesa farmaceutica nei Paesi in via di sviluppo, con l'obiettivo di formulare un raffronto e identificare le eventuali cause alla base della disparità di prezzo. A riportarli è il Financial Times: lo studio dell'ente, si legge nell'edizione online, si è concentrato in particolare sull'utilizzo dei farmaci generici, sia brandizzati che non-brandizzati. Negli Stati più poveri i generici branded, che solitamente hanno un prezzo più alto rispetto alle controparti non di marca, detengono circa i due terzi del mercato, con gli unbranded che ne occupano un segmento esiguo, il 5% per volume e il 3% per valore. Situazione molto differente rispetto a quanto avviene negli Usa e nel Regno Unito, dove i generici unbranded occupano l'85% del mercato per volume, e circa il 30% per costo. Alla base del problema risiederebbe nella tendenza ad acquistare generici branded nella mal riposta convinzione che questi siano di qualità maggiore rispetto alla versione unbranded dello stesso medicinale: a causa della scarsa efficienza degli enti di controllo e regolamentazione, il problema dei farmaci falsi risulta particolarmente sentito, e comprare farmaci di marca potrebbe apparire come una delle soluzioni per arginare il problema.
Peso rilevante nella vicenda ricopre anche la mancanza di una vera e propria competizione nell'offerta di medicinali essenziali, che porterebbe alla creazione di monopoli di fatto: alcuni produttori detengono l'85% delle vendite totali in ambiti come contraccezione (Zambia, Filippine, Senegal, Kerala), medicinali oncologici (Zambia e Kerala), antidiabetici (Zambia) e antiparassitari (Filippine, Zambia, Tunisia e Sud Africa). Amanda Glassman, vicepresidente esecutivo del Center for Global Development, individua la radice del problema nella presenza di barriere all'entrata, specialmente nei Paesi africani, che di fatto renderebbero infruttuoso l'ingresso nel sistema commerciale per nuovi competitors, permettendo alle imprese che già operano in quel mercato di aumentare i prezzi. «Stiamo parlando dell'accesso ai farmaci comuni, non agli ultimi farmaci antitumorali all'avanguardia. Magari non è eccitante quanto discutere di approvvigionamento di nuove tecnologie o scoperte biotecnologiche, ma l'acquisto di farmaci è estremamente importante. Se condotto in modo inappropriato, si finisce a pagare prezzi altissimi, fatto che rallenta di molto i progressi verso una copertura sanitaria universale».

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Filorga, primo anniversario del lancio della linea NCEF-Revitalize: Future For Your Skin

Filorga, primo anniversario del lancio della linea NCEF-Revitalize: Future For Your Skin

A cura di Filorga

L’acido ialuronico vaginale può contribuire a ridurre la secchezza e a migliorare le condizioni della mucosa nelle donne in postmenopausa, mostrando al tempo stesso una buona tollerabilità. Le...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top