Infarto e aderenza terapia, Farmacie Rovigo in progetto pilota: in 6 mesi già risultati positivi
Infarto e aderenza alla terapia, risultati positivi per il progetto di monitoraggio dell'aderenza terapeutica nell'ambito delle malattie cardiovascolari
Le farmacie di Rovigo sono state coinvolte nel progetto pilota ideato dalla Asl di Rovigo e approvato dal Comitato etico (Cesc) di Verona e Rovigo, per valutare l'efficacia del coinvolgimento attivo delle Farmacie territoriali nel monitorare l'aderenza alle terapie e migliorare gli esiti clinici dei pazienti dimessi dopo ricovero per infarto miocardico acuto (Ima). Lo studio, si apprende da quanto riporta la stampa locale, è stato concepito dalla Asl a partire da alcune premesse: tra le malattie cardiovascolari l'infarto miocardico spiega l'8% di tutte le morti nella popolazione tra i 35 e i 74 anni; la terapia farmacologica seguita in modo corretto può prevenire nuove recidive; l'aderenza alle terapie raccomandate rimane bassa con una discontinuazione in almeno il 20% dei pazienti a 6 mesi dalla prima prescrizione. Inoltre, la gestione ottimale di questi pazienti "richiede un modello organizzativo coordinato di assistenza ospedaliera e territoriale, in cui sia riconosciuto il ruolo fondamentale dell'aderenza alla terapia nel lungo termine, coinvolgendo attivamente i pazienti e le strutture territoriali sanitarie". L'ipotesi che sta alla base del progetto avviato nell'Azienda Sanitaria di Rovigo, è che "coinvolgendo attivamente le Farmacie operanti sul territorio provinciale, si possa ottenere un miglioramento dell'aderenza in questi pazienti e quindi migliorare esiti clinici, qualità di vita del paziente e costi per il Ssn.
Risultati intermedi molto positivi
I risultati intermedi a sei mesi sono molto positivi e, ferma restando la conferma a 12 mesi, risulta ben documentata l'ipotesi che sta alla base di questo studio e cioè che la Farmacia di Comunità giochi un ruolo importante nel miglioramento dell'aderenza terapeutica dopo Ima. Il progetto "prevede la presa in carico, su base volontaria da parte delle Farmacie di Comunità, di 60 pazienti consecutivi ricoverati in 6 mesi presso la Cardiologia di Rovigo con diagnosi di Infarto Miocardico Acuto, Pazienti sui quali intervenire con azioni di miglioramento dell'aderenza terapeutica, consistenti nei seguenti tre interventi combinati: informazione: al momento della prima erogazione post-dimissione ospedaliera, il farmacista della Farmacia territoriale fornisce al paziente consigli e suggerimenti relativi alla patologia, alla terapia e ai farmaci prescritti. Per questo intervento, il farmacista è munito di un pro-memoria strutturato e validato dal Comitato Scientifico e di un breve opuscolo informativo da consegnare al paziente; monitoraggio: il farmacista collabora con il paziente per la compilazione di un questionario per la valutazione dell'aderenza terapeutica, a 30 giorni, 3, 6, 9 e 12 mesi dall'arruolamento. Conteggio delle dosi unitarie assunte, esaminando i blister riconsegnati dal paziente: al momento di ciascuna dispensazione successiva alla prima, il farmacista analizza le confezioni di medicinale portate con sé dal paziente e relative alla precedente erogazione. Nel caso in cui il paziente non abbia rispettato il regime terapeutico prescritto dal medico, il farmacista interviene con un'ulteriore azione di informazione sull'importanza dell'aderenza alla terapia, informando opportunamente il medico di famiglia e la farmacia ospedaliera che a sua volta riferisce al cardiologo".
Con farmacie migliora aderenza
La durata prevista per lo studio è di 18 mesi (6 mesi di arruolamento e 12 mesi di follow up). Sia il grado dell'aderenza alle terapie, che l'entità delle ri-ospedalizzazioni (misurate a 6 e 12 mesi dall'evento) sono valutate nei pazienti oggetto di studio e in una popolazione di controllo rappresentata da 60 pazienti dimessi con diagnosi di IMA e che non sono presi in carico dalle Farmacie di Comunità. Con questo studio pilota, l'Azienda Sanitaria di Rovigo si prefigge di testare, in condizioni reali di assistenza, la possibilità di migliorare l'aderenza alle terapie e l'outcome clinico dei pazienti colpiti da infarto miocardico, attraverso un percorso strutturato di prevenzione secondaria, basato sull'integrazione ospedale/territorio e volto a valorizzare al massimo l'apporto multiprofessionale. In particolare, scopo privilegiato del progetto è di documentare il possibile ruolo delle Farmacie di Comunità, nel promuovere un atteggiamento consapevole e attivo del Paziente verso l'importanza dell'aderenza terapeutica, con pieno riconoscimento di tale ruolo nell'ambito della rete assistenziale: un esempio di ciò che può essere la Farmacia dei Servizi
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