Login con

Politica e Sanità

24 Settembre 2019

Farmacia dei servizi nell’accordo siglato in Piemonte. Cirio: assistenza sanitaria più capillare


Siglato accordo tra Regione Piemonte e Federfarma per erogare servizi nelle farmacie: è la prima in Italia ad introdurre la Farmacia dei servizi

Il Patto siglato tra Regione Piemonte e Federfarma per erogare servizi nelle farmacie permetterà, nel triennio 2020-2022, di risparmiare oltre 13 milioni di euro e di portare una assistenza sanitaria più capillare sul territorio grazie alle farmacie. Un ottimo accordo sia per la Regione, sia per i Farmacisti, nell'interesse generale degli utenti, ha detto l'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi nel corso della conferenza stampa che si è tenuta oggi a Torino, per illustrare il nuovo accordo tra Regione Piemonte, Federfarma Piemonte e Assofarm Piemonte relativo alla distribuzione dei farmaci, dei dispositivi per diabetici, dei presìdi per incontinenza e alla sperimentazione della Farmacia dei servizi a favore di particolari categorie di pazienti. L'accordo ha validità triennale, dal primo ottobre 2019 al 31 dicembre 2022.

Accordo sulla distribuzione per conto


Per quanto riguarda la distribuzione, la Regione in questo modo acquista circa 120 milioni di euro l'anno di farmaci, con gare regionali, al miglior prezzo possibile. Tali farmaci vengono poi distribuiti presso le farmacie convenzionate, a cui viene corrisposto un onorario per il servizio. «Sull'onorario, che oggi vale 25 milioni di euro l'anno - osserva l'assessore Icardi -, abbiamo ottenuto uno sconto del 5 per cento. In più, la distribuzione viene allargata alle Eparine a basso peso molecolare, che escono dal regime di farmacia convenzionata dal primo dicembre 2019, con un ulteriore risparmio per la Regione».

Farmacia dei servizi diventa operativa

La seconda parte dell'accordo pone il Piemonte come Regione capofila: è la prima in Italia ad introdurre la Farmacia dei servizi. «Si tratta - osserva Icardi - di consentire ai piemontesi di ricevere una serie di servizi direttamente sul territorio, attraverso la rete capillare delle Farmacie, dalle azioni di prevenzione, alla terapia di pazienti in cura con medicinali prescritti per la BPCO (Broncopneumopatia cronica ostruttiva), dal monitoraggio del tempo di protrombina da parte di pazienti gestiti presso i centri TAO (Terapia Anticoagulante Orale), all'attività di back office per agevolare e aumentare l'accesso e l'utilizzo del Fascicolo sanitario elettronico... Per questo, la Regione fruirà del finanziamento ministeriale di 3,5 milioni di euro ed è pronta a mettere sul tavolo risorse proprie per ulteriori 992 mila euro. I nostri tecnici - puntualizza l'assessore - stanno lavorando per dettagliare i protocolli operativi e le soluzioni software necessarie, con una partenza effettiva del Servizio concordata per il primo gennaio 2020».
«Con questo patto- ha detto il Presidente di Federfarma Piemonte Massimo Mana-iniziamo a dare dei "prodotti" ai cittadini direttamente a casa loro, evitando così che debbano percorrere chilometri. Partiremo dall'ipertensione - ha aggiunto - aiutando le persone a capire se sono affette da questa patologia. Saremo poi in campo per la diagnosi precoce del cancro al colon retto, per contrastare l'insorgenza della malattia». «Le farmacie- ha aggiunto Icardi -sono presenti dai comuni più piccoli a quelli più grandi: nella nostra ottica sarà un posto dove ricevere una prima assistenza».

«Nel 2018 la sanità piemontese ha avuto un saldo negativo di 160 milioni di euro - ha sottolineato il Presidente del Piemonte Alberto Cirio- il nostro primo obiettivo è risparmiare, continuando però a garantire i servizi ai cittadini. La convenzione con Federfarma e Assofarm è un primo esempio di come si può ridefinire il rapporto tra pubblico e privati. Ci consente infatti di risparmiare 10 mila euro al giorno e al tempo stesso di aumentare i servizi che le farmacie offrono alla cittadinanza. Un primo passo concreto anche per la riduzione delle liste di attesa e per potenziare la prevenzione, soprattutto nelle aree più marginali, dove a volte l'unico presidio sanitario esistente è proprio la farmacia».

Sull'accordo esprimono la loro piena soddisfazione anche i rappresentanti delle associazioni dei farmacisti aderenti al tavolo contrattuale regionale, a cominciare dal presidente nazionale di Federfarma, Marco Cossolo: «E' la prima volta che trova attuazione il disciplinare nazionale sulla Farmacia dei Servizi - rileva Cossolo -, auspichiamo che nell'ambito della Conferenza delle Regioni si proceda con altrettanta solerzia su questa strada anche nelle altre Regioni. Il Piemonte ha dimostrato di crederci concretamente, investendo complessivamente in questo progetto circa 4 milioni e mezzo di euro. Siamo certi che le ricadute del provvedimento sul territorio saranno molto positive».

«L'attivazione della Farmacia dei Servizi - afferma il coordinatore regionale di Assofarm Mario Corrado - riconosce il valore professionale del Farmacista come presidio del territorio e garanzia di sussidiarietà. È un investimento sul futuro che non mancherà di avere positivi effetti sull'offerta complessiva della sanità in Piemonte, soprattutto nelle aree più disagiate. Secondariamente, ma significativamente, è stata accolta la nostra richiesta di eliminare l'obbligo di distribuire i farmaci in sacchetti separati, così che si andrà anche a dare una mano all'ambiente, riducendo sensibilmente il consumo della plastica».

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Il nuovo goloso pasto sostitutivo in forma di crema

Il nuovo goloso pasto sostitutivo in forma di crema


Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top