Scuola di Formazione Farmindustria, Scaccabarozzi: un progetto per i giovani
di Lara Figini
Scuola di Formazione Farmindustria, 450 partecipanti, tanti giovani e tante donne in un incontro per parlare di formazione e futuro
Parte oggi a Roma la scuola di Formazione Farmindustria, arrivata alla sua settima edizione, con la partecipazione di 450 addetti delle aziende associate, in particolare neoassunti. Si tratta di un'iniziativa di tre giorni che vuole contribuire ad arricchire le conoscenze di chi lavora nel settore. Un settore green con un calo del 74% delle emissioni di gas climalteranti dal 2007 al 2017, e caratterizzato da un'elevata specializzazione e qualificazione professionale. Ma anche un settore con una forte presenza rosa, considerando che il 42% degli addetti sono donne cosi come più del 70% dei partecipanti alla scuola di Formazione; e che pone, inoltre, un'attenzione particolare alle giovani risorse, visto che l'81% dei nuovi assunti negli ultimi tre anni è under 35. Proprio i giovani sono il focus dell'iniziativa, che si pone l'obiettivo di far conoscere loro il mondo farmaceutico, la sua struttura e il funzionamento nella sua globalità. A questo proposito, Massimo Scaccabarozzi presidente di Farmindustria, ha twittato sul suo profilo personale: «La #ScuolaFarmindustria è un progetto per i giovani e per le nostre risorse umane, altamente qualificate, 90% laureati o diplomati. E per far conoscere Farmindustria, che siamo tutti noi che lavoriamo nelle imprese del farmaco per dare risposte ai pazienti. Le nostre imprese sono un valore orientato al futuro e fondato su valori. Quello più importante è mettercela tutta per dare più tempo alla vita e più vita al tempo. Perché alla fine c'è sempre un paziente che aspetta una risposta».
L'iniziativa si è aperta oggi con un intervento del presidente Scaccabarozzi, a cui sono seguiti gli interventi dei due vicepresidenti Maurizio de Cicco e Antonio Messina, e del direttore generale, Enrica Giorgetti. Un ruolo di primo piano avranno anche i "docenti" dell'Agenzia italiana del farmaco, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e i numerosi esperti aziendali. Sempre Scaccabarozzi in merito: «La Scuola è un momento sinergico di formazione per parlare del valore che tutte le nostre aziende creano, per trasmettere competenze specifiche e per rinforzare un network dell'innovazione tra gli addetti ai lavori. Siamo consapevoli di essere una leva di crescita economica e sociale. Vogliamo continuare a esserlo dando il nostro contributo perché crediamo nelle enormi potenzialità e nelle tante eccellenze del Paese».
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