Farmacie rurali pronte per erogare servizi, Sunifar e Comunità Montane: serve sostegno da Governo
Sunifar e Uncem hanno avviato il lavoro per la realizzazione di nuovi servizi e opportunità nelle farmacie dei territori rurali e montani
L'associazione delle Farmacie Rurali e l'Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani hanno aperto il primo tavolo di lavoro per realizzare nuove proposte e nuovi servizi per le farmacie dei territori rurali e montani. Le proposte, che verranno sottoposte al ministro Roberto Speranza in un incontro, includono: l'effettiva trasformazione delle farmacie rurali in farmacie dei servizi, l'attuazione di quanto previsto dal Decreto Calabria per la mancanza di medici di base, compresi gli incentivi economici per i medici che scelgono di aprire ambulatori nei comuni montani. «Le farmacie non lasciano i territori montani - ha dichiarato Silvia Pagliacci, presidente Sunifar - vogliono investire e vi è bisogno di un supporto. Siamo un servizio in concessione e vogliamo crescere, in stretto accordo con gli Enti locali». I piani sui quali si concentreranno le due associazioni, in armonia con il Ministero, sono due: quello dei fondi europei della nuova programmazione 2021-2027 e quello dell'innovazione applicata ai servizi. «Telemedicina e teleassistenza sono già presenti. Non sono il futuro lontano - hanno sottolineato Silvia Pagliacci e Marco Bussone, presidente Uncem - Dobbiamo usarli subito per dare più opportunità ai territori rurali e montani. Per questo crediamo nella Strategia aree interne, quale vettore di nuove soluzioni. Si devono accelerare gli investimenti e la spesa e definire un massiccio intervento continuativo nella nuova programmazione comunitaria. L'importanza delle farmacie rurali è anche nella capacità di garantire "continuità assistenziale", fondamentale per una popolazione sempre più anziana e con molte cronicità. Nelle Valli alpine e appenniniche si devono provare soluzioni di Iot (internet delle cose) applicate all'assistenza e alla medicina. L'Agenda digitale deve vedere le "farmacie dei servizi" coinvolte in un processo smart e inclusivo. Su questi fronti lavoreranno Sunifar e Uncem nei prossimi due mesi, auspicando di ottenere il massimo supporto dal Ministro Speranza».
A questo primo tavolo di lavoro hanno partecipato, oltre ai presidenti Pagliacci (Sunifar) e Bussone (Uncem), Mario Flovilla (presidente Federfarma Avellino e Sunifar Campania), Clara Mottinelli (presidente Sunifar Federfarma Lombardia), Daniele Dani (consigliere Sunifar), Andrea Garrone (segretario Federfarma Piemonte e presidente Rurale Federfarma Torino), Achille Bellucci (sindaco di Acuto e presidente Uncem Lazio), AgneseBenedetti (sindaco di Vallo di Nera e presidente Uncem Umbria), Vincenzo Luciano (vicepresidente nazionale Uncem e presidente Uncem Campania).
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