Nota 96: chiarimenti Aifa superano criticità, possibile sanatoria su ricette
L'integrazione Aifa sulla Nota 96 supera le criticità segnalate da Federfarma. Aifa ha confermato la disponibilità sanatoria per le ricette spedite
L'integrazione, annunciata da Aifa nei giorni scorsi e oggi in pubblicazione in Gazzetta, alla Determina che ha istituito la Nota 96, "permette di superare le criticità in merito alla mancata corrispondenza tra le indicazioni previste dalla Nota e le indicazioni terapeutiche dei farmaci coinvolti" e "assume parziale valenza di riclassificazione dei predetti farmaci limitatamente alla popolazione adulta". È questo il parere di Federfarma sui chiarimenti resi dall'Aifa in merito alla questione della riclassificazione delle specialità medicinali coinvolte. Parere comunicato ai titolari di farmacia, con una circolare in cui si segnala anche che l'Agenzia ha "confermato la propria disponibilità a riconoscere una eventuale sanatoria per le ricette comunque spedite dalle farmacie, a decorrere dal giorno 27 ottobre" e che "a tale riguardo, sono in corso apposite interlocuzioni tra l'Agenzia e Federfarma".
Federfarma spiega che l'integrazione "chiarisce formalmente la modifica delle modalità di prescrivibilità in regime convenzionato dei farmaci interessati e assume parziale valenza di riclassificazione dei predetti farmaci limitatamente alla popolazione adulta" e "permetterà anche di superare la criticità rilevata da Federfarma in merito alla mancata corrispondenza tra le indicazioni previste dalla nota 96 e le indicazioni terapeutiche dei farmaci coinvolti, chiarendo che le limitazioni previste si riferiscono alla prevenzione e al trattamento della carenza di Vitamina D, prescindendo dall'indicazione terapeutica puntuale riportata nel Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (Rcp). L'Agenzia, riporta Federfarma, in virtù del principio della semplificazione ha ritenuto di procedere con l'emanazione di un unico provvedimento di carattere generale senza rilevare la necessità di procedere con ulteriori provvedimenti di riclassificazione, ma, "in considerazione delle osservazioni pervenute e al fine di garantire la massima chiarezza", l'Aifa ha optato per la pubblicazione, prevista per il 4 novembre, dell'integrazione della Determinazione 1533/2019, quella che ha istituito la nota 96 in vigore dal 27 ottobre. Nella suddetta integrazione, precisa la circolare, "verrà indicato che i farmaci in classe A a base dei principi attivi colecalciferolo, colecalciferolo/sali di calcio e calcifediolo richiamati all'allegato 1 della citata determinazione, per la prevenzione e il trattamento della carenza di Vitamina D, sono prescrivibili a carico del SSN secondo le limitazioni previste dalla nota nella popolazione adulta "età > 18 anni" (classe A - Nota 96), con conferma delle modalità prescrittive a carico del SSN per la popolazione pediatrica".
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