Scompenso cardiaco, indagine in farmacie Milano: terapia dimenticata almeno una volta al mese
Il 15% delle persone in terapia per scompenso cardiaco e fibrillazione atriale si è dimenticata più di una volta in un mese di assumere la terapia, il 19% almeno una volta; il 7% sospende autonomamente
Il 15% delle persone in terapia per scompenso cardiaco e fibrillazione atriale si è dimenticata più di una volta in un mese di assumere la terapia, il 19% almeno una volta; il 7% sospende autonomamente e in modo consapevole la terapia. Solo 6 pazienti su 10seguono correttamente le terapie. Questi numeri, che evidenziano una scarsa aderenza a cure fondamentali, sono frutto di una indagine svolta nelle farmacie delle province di Milano, Lodi e Monza Brianza tra ottobre e novembre 2019 su 3.131 cittadini lombardi in cura con farmaci anticoagulanti (NOAC). Lo screening si è svolto nell'ambito di 'Prendila a cuore' iniziativa congiunta dell'Associazione Lombarda tra titolari di farmacia e Fondazione Muralti, con la partneship scientifica del Centro Cardiologico Monzino ed il contributo incondizionato Daiichi Sankyo.
L'indagine ha visto coinvolti nella maggior parte over-75 politrattati per diverse patologie concomitanti: nel 42% dei casi tra 3-5 farmaci al giorno, nel 41% più di 5 farmaci. «L'aderenza terapeutica riveste un ruolo fondamentale nello scompenso cardiaco e nella fibrillazione atriale» ha spiegato Piergiuseppe Agostoni, Responsabile Area Cardiologia Critica del centro Cardiologico Monzino, di Milano, coordinatore dell'indagine «dal nostro screening, reso possibile grazie alla collaborazione delle farmacie, è emerso non solo che 4 pazienti su 10 sono tecnicamente non aderenti alla terapia, anche che tra i pazienti definibili aderenti in più del 10% la terapia è assunta in modo non ottimale. La non aderenza, come pure un'aderenza non corretta, possono determinare l'aumento da 3 a 7 volte di acutizzazione e di eventi gravi, anche fatali. Potremmo quindi dire che curarsi male equivale pressoché a non curarsi affatto».
Particolare attenzione va prestata ai casi di sospensione autonoma della terapia: «Su questo paziente, che possiamo definire non aderente consapevole, è necessario aumentare l'empowerment. Per farlo medici e farmacisti devono lavorare insieme. Prima di tutto facendo capire ai pazienti che, se da una parte è vero che esistono eventi avversi legati all'uso dei farmaci, dall'altra se vengono prescritti è perché i benefici sono maggiori» ha spiegato Diego Fornasari, professore presso il Dipartimento di Biotecnologie Mediche e Medicina Translazionale dell'Università degli Studi di Milano. Quindi,il farmacista si pone come partner ideale al fianco dello specialista e del medico di medicina generale, poiché può contribuire, nell'ambito della propria competenza e professionalità, allamassimizzazione della compliance inarea cardiovascolare, soprattutto in presenza di comorbidità.
«Su tutti questi fronti,le farmacie sono in prima linea per promuovere l'aderenza terapeutica al fianco degli specialisti e dei medici di medicina generale» ha evidenziato Annarosa Racca, presidente dell'Associazione Lombarda fra titolari di farmacia «E ciò anche attraverso la continua promozione di campagne di screening e di sensibilizzazione. Dal progetto 'Prendila a Cuore' è emerso che la maggior parte dei cittadini coinvolti, oltre il 60%, ritiene utile il supporto del farmacista per le attività di prevenzione».
Chiara Romeo
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Le ondate di calore possono incidere sia sulla stabilità dei medicinali sia sulla sicurezza di alcune terapie. Dalle raccomandazioni Aifa ai consigli dei farmacisti, ecco quali farmaci richiedono...