Farmaci e dintorni
11 Settembre 2012Grazie a un sistema in rete centralizzato che fornisce al farmacista, in tempo reale, informazioni sulle prescrizioni, è possibile ottenere un’importante riduzione, che varia dal 30 al 50% circa, di prescrizioni inappropriate di farmaci oppiacei e benzodiazepine, farmaci molto usati potenzialmente additivi e a rischio di abuso. Lo fa presente uno studio pubblicato sul Canadian medical association journal che ha analizzato i dati raccolti nel British Columbia, Canada, in due gruppi di pazienti particolarmente vulnerabili: quelli che usufruiscono dell’assistenza sociale e gli anziani. Il sistema permette al farmacista di vedere l’uso di farmaci di un paziente nei precedenti 14 mesi indipendentemente dalle prescrizione da parte del medico o da quale farmacia glieli abbia dispensati. Informazioni, che peraltro, consentono anche di identificare potenziali interazioni nocive tra farmaci, duplicazioni accidentati di terapie o potenziali usi scorretti di farmaci da prescrizione. I ricercatori hanno monitorato, tra il 1993 e il 1997, , su tutto il territorio nazionale, le prescrizioni di oppiacei e benzodiazepine considerate «potenzialmente inappropriate» quando una seconda prescrizione per lo stesso farmaco era stata rilasciata da un medico diverso e presentata in una farmacia diversa entro 7 giorni dalla precedente, per almeno 30 compresse. Lo studio ha rilevato che grazie al sistema centralizzato la riduzione di prescrizioni potenzialmente inappropriate andava da circa un terzo (33%) a metà (49%) a seconda del farmaco e gruppo di pazienti.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)