Farmaci e dintorni
07 Gennaio 2014La Food and drug administration (Fda), ha avviato un monitoraggio della vendita e della promozione via internet o sui social media, di supplementi dietetici proposti al grande pubblico per prevenire, curare, mitigare e trattare commozioni e traumi cerebrali. Secondo l’ente, tali prodotti non essendo stati provati né testati per queste finalità rappresentano un potenziale rischio per la salute. Da qui la decisione di monitorare il mercato e inviare lettere di avvertimento alle aziende produttrici che propongono pubblicità non trasparente. «Anche se un particolare integratore» spiega Gary Coody della Fda «non contiene composti dannosi, dire che riduce i tempi di guarigione è un annuncio di per sé pericoloso. Siamo molto preoccupati per queste false promesse di recupero veloce dirette ad atleti, allenatori e genitori». Uno dei primi allarmi su questo tipo di supplementi è arrivato dal Dipartimento Usa della Difesa. «Abbiamo saputo dai militari» precisa Jason Humbert, dell''ufficio regolatorio della Fda «di un prodotto venduto per curare le lesioni da trauma cerebrale. Così è scattata la nostra sorveglianza». L’attività di monitoraggio dei mercati operata dall’Fda è regolare, ma con oltre 85mila supplementi dietetici sul mercato e nessuna procedura di registrazione, questi prodotti arrivano senza ostacoli sui canali di vendita, restandoci per un po'' di tempo. «Non esiste alcun supplemento dietetico» conclude Coody «per cui è stato dimostrato che prevenga o tratti commozioni o traumi cerebrali. Chi dice il contrario, va allontanato».
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