Farmaci e dintorni
22 Aprile 2014Un variegato panorama del ricorso ai più comuni approcci della “medicina complementare” negli Stati Uniti è stato delineato dai Centers for disease control and prevention (Cdc), attraverso un ampio sondaggio che ha analizzato i dati di 34.525 cittadini. In particolare, sono stati presi in considerazione: le manipolazioni osteopatiche o chiropratiche, lo yoga, i massaggi, la meditazione, diete speciali e integratori alimentari “non vitaminici e non minerali”. I più diffusi sono stati proprio questi ultimi, intesi dunque come rimedi erboristici, pillole o liquidi etichettati come “dietary supplements” ma escludendo vitamine, integratori minerali, trattamenti omeopatici o tisane: ne ha fatto uso il 17,9% degli adulti intervistati, percentuale più che doppia rispetto agli altri approcci. Ai trattamenti chiropratici e osteopatici ha fatto ricorso l’8,5% del campione, allo yoga l’8,4%, a qualche tipo di massaggio il 6,8%, a una delle numerose tecniche di meditazione il 4,1%, mentre solo tre americani su cento si sono affidati a regimi alimentari speciali (come la dieta Ornish, la dieta a zona o l’alimentazione vegana). Analizzando i comportamenti in dettaglio, i ricercatori hanno evidenziato una marcata differenza tra le diverse regioni degli Stati Uniti: «da tempo i fattori economici vengono collegati a comportamenti diversi nella cura della propria salute; in modo analogo i fattori culturali e ambientali, che caratterizzano in modo unico ogni regione e città, sono alla base di approcci differenti riguardo alle medicine complementari». Si osserva così che gli integratori non minerali e non vitaminici sono particolarmente popolari negli Stati delle grandi montagne, in quelli che si affacciano sul Pacifico e in quelli centrali del nord-ovest; yoga e respirazione profonda sono praticati soprattutto nella parte occidentale del Paese; mentre chiropratici e osteopati dei freddi Stati centrali del nord-ovest hanno in proporzione un lavoro doppio rispetto ai colleghi delle altre zone.
Renato Torlaschi
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)