Troppi errori nei farmaci dati ai bambini. Corsello (Sip), operare in network
Un errore ogni otto minuti nel dare farmaci ai bimbi: è quanto accade negli Stati Uniti, secondo uno studio del Nationwide Children's Hospital di Columbus, in Ohio, pubblicato da Pediatrics, secondo cui lo sbaglio più frequente è dare due volte al bimbo la stessa medicina. «Il problema non ha l'attenzione dovuta - riconosce il presidente della Società italiana di pediatria (Sip) Giovanni Corsello - anche se noi lo abbiamo sollevato spesso. Prima di tutto è necessario produrre farmaci pensati a misura di bambino, non solo in termini di molecole ma anche di preparazione, per esempio adottando più spesso soluzioni monodose». Anche per il presidente Sip una delle maggiori fonti d'errore è l'imprecisione posologica: «ragionare in termini di cucchiaini per la somministrazione di farmaci ai bambini comporta dei rischi, perché ognuno ha la propria concezione ed esperienza domestica di "cucchiaino". Una variazione di dose in un bambino è molto più rilevante che per un adulto e sono più comuni sovradosaggi che si accompagnano a effetti collaterali o sottodosaggi che comportano una mancata efficacia». Per ridurre al minimo i rischi, l'assistenza dovrebbe sempre più svilupparsi in un network che coinvolga pediatri, famiglie ma non solo: «il farmacista ha un ruolo molto importante - dice Corsello - e deve essere più coinvolto in questo network, in cui deve svolgere una parte attiva, perché è il mediatore tra il medico e la famiglia. Non solo il farmaco viene acquistato in farmacia, ma quello è il luogo ideale in cui le modalità di somministrazione possono trovare uno spazio di approfondimento e una condivisione ulteriore con la famiglia». C'è poi da considerare il problema della compliance: «è importante che ci siano formulazioni che favoriscano la palatalità e che affrontino il frequente rifiuto da parte dei bambini della somministrazione orale. Bisogna parlare di questo con la famiglia per trovare di volta in volta la soluzione migliore».
Rentato Torlaschi
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Si è conclusa la prima edizione del Master Executive Coaching x Pharmacist, percorso biennale rivolto a 30 giovani farmacisti. Obiettivo: sviluppare competenze di leadership, negoziazione e...