Farmaci e dintorni
06 Maggio 2015A un mese della segnalazione pubblicata sul sito della Food and drug administration (Fda) anche l'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha preso una posizione ufficiale pubblicando una raccomandazione: in corso di terapia con sofosbuvir, il nuovo farmaco anti-epatite C, va evitato l'uso contemporaneo di amiodarone, medicinale ad azione anti-aritmica prescritto per il trattamento e la prevenzione di tachicardie sopraventricolari, extrasistoli atriali, flutter e fibrillazione atriale. Unica eccezione è l'assenza di un'alternativa valida ad amiodarone. Il provvedimento è valido anche quando sofosbuvir, dimostratosi molto efficace nell'eradicare il virus nelle forme più avanzate di infezione, risulta associato a ledipasvir o daclatasvir. Nel caso in cui amiodarone e antivirale siano quindi somministrati contemporaneamente si raccomanda il monitoraggio del paziente in ospedale per 48 ore e massima attenzione alle recidive alla ripresa della terapia (in caso fosse stata già stata sospesa). Gli eventi avversi scatenati dalla combinazione dei due farmaci si sono verificati in 8 pazienti, tra cui 3 consistenti in un rallentamento potenzialmente fatale del battito del cuore, che ha reso necessario l'impianto di un pace-maker, e un decesso per arresto cardiaco. La maggior parte dei sintomi sono comparsi entro 24 ore dall'inizio della somministrazione dell'antivirale ma il rischio permane per 12 giorni. Il meccanismo alla base di questa interazione è ancora sconosciuto e oggetto di un'indagine in corso. L'Ema ricorda che i pazienti devono essere tenuti sotto stretto controllo medico anche nei due mesi successivi dalla sospensione di amiodarone che rimane in circolo dopo l'assunzione dell'ultima dose per diverso tempo. Una lettera sarà inviata anche agli operatori sanitari coinvolti nel trattamento dell'epatite C per illustrare i rischi e le misure per la gestione dell'associazione della terapia antivirale e amiodarone.
Perché interessa il farmacista: è necessario informare i pazienti che stanno assumendo sofosbuvir, in combinazione con amiodarone, o altri farmaci per il cuore, di rivolgersi immediatamente al medico in presenza di sintomi come bradicardia, vertigini, debolezza, respiro corto e dolore al petto.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)