Farmaci e dintorni
02 Dicembre 2015Nelle persone adulte, gli antistaminici hanno un effetto benefico leggermente superiore al placebo nell'alleviare la sintomatologia associata al raffreddore comune, ma solo a breve termine. Lo ha mostrato una revisione Cochrane della letteratura, che ha identificato 18 studi sul tema, che hanno coinvolto complessivamente 4342 partecipanti. Com'è noto, non esiste una cura efficace contro questo disturbo estremamente diffuso, ma solo trattamenti sintomatici. Siccome gli antistaminici sono in grado di ridurre la gravità di molte manifestazioni allergiche, come la febbre da fieno, che sono molto simili a quelle del raffreddore comune, è naturale che i ricercatori abbiano condotto sperimentazioni per capire se questi farmaci possano essere utili in entrambi i casi. Sono del resto molte le preparazioni in commercio contro il raffreddore comune che uniscono diversi principi attivi e, tra questi, gli antistaminici compaiono spesso. Proprio per evitare che l'allergia possa risultare un fattore confondente, gli autori della revisione hanno escluso gli studi in cui potevano essere presenti pazienti con asma, raffreddore da polline o eczema. Se, nel primo e secondo giorno, il 45% di chi ha assunto antistaminici si è sentito meglio (rispetto però a un notevole 38% che ha segnalato miglioramenti avendo ricevuto pillole con sostanza placebo), nel medio e lungo termine la differenza tra placebo e farmaco si è annullata. Gli autori ne concludono che gli effetti degli antistaminici sulla rinorrea e sugli starnuti sono irrilevanti e in più possono comportare effetti collaterali, principalmente sonnolenza, che si manifesta nel 9% dei pazienti (contro il 5,2% registrata con la somministrazione di placebo). Inoltre, siccome il raffreddore comune dura tipicamente dai sette ai dieci giorni, la maggior parte dei trial identificati hanno previsto follow up brevi e non hanno quindi riportato eventuali effetti di lunga durata. Quanto ai bambini, gli studi pubblicati finora sono troppo piccoli e di bassa qualità per produrre delle evidenze scientificamente valide.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)