Loperamide sicura nel trattamento della diarrea del viaggiatore
Il trattamento esclusivo con loperamide rappresenta un'alternativa efficace agli antimicrobici nel trattamento della diarrea del viaggiatore e non aumenta il rischio di colonizzazione da parte di enterobatteri produttori di b-lattamasi a spettro esteso (Ebsl). Sono questi in sintesi i risultati di uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Emerging Infectious Diseases da un gruppo di ricercatori finlandesi guidati da Anu Kantele, dell'Università di Helsinki. «La loperamide viene utilizzata nel trattamento della diarrea del viaggiatore, ma resta il dubbio che l'effetto antimotilità del farmaco che coinvolge un passaggio prolungato nel tratto gastrointestinale possa aumentare il rischio di colonizzazione da parte di enterobatteri produttori di b-lattamasi a spettro esteso» esordisce la ricercatrice, che per risolvere tale dubbio ha deciso di rivedere i dati recentemente ottenuti dal suo gruppo sull'argomento. «Nello studio abbiamo confrontato loperamide, farmaci antibatterici e la combinazione dei due trattamenti per quanto riguarda il rischio di colonizzazione da enterobatteri Ebsl» spiega Kantele, precisando che l'analisi è partita dai dati relativi a 450 viaggiatori finlandesi che hanno fornito campioni di feci prima e dopo il viaggio e si è in seguito focalizzata sui 288 soggetti che hanno sofferto di diarrea del viaggiatore nel corso del viaggio. I partecipanti sono stati suddivisi in quattro gruppi in base al trattamento al quale si erano sottoposti: nessun farmaco, solo loperamide, solo antimicrobici, loperamide + antimicrobici. «I risultati dell'analisi dimostrano che il trattamento della diarrea del viaggiatore con antimicrobici e il paese di destinazione del viaggio sono fattori di rischio indipendenti di colonizzazione da parte di batteri Ebsl» afferma l'autrice prima di entrare nel dettaglio dei risultati relativi ai trattamenti. Secondo quanto emerge dalla ricerca circa un quarto dei viaggiatori ha contratto infezione da enterobatteri Esbl e, di questi, il 21% non aveva assunto medicinali, il 20% aveva utilizzato solo loperamide, il 40% solo antimicrobici e il 71% entrambi i trattamenti. «L'uso di loperamide è un'opzione sicura per il trattamento della diarrea del viaggiatore perché non aumenta il rischio di colonizzazione da parte di enterobatteri Ebsl, che risulta particolarmente elevato se si utilizza loperamide in combinazione con antimicrobici» conclude Kantele.
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