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Farmaci e dintorni

28 Giugno 2016

Spesa farmaci e anziani, Canada: mezzo miliardo di dollari ogni anno


Secondo una ricerca della University of British Columbia sul Canadian Medical Association Journal Open il sistema sanitario canadese non solo spende oltre 400 milioni di dollari l'anno in farmaci prescritti agli anziani, ma, contando ricoveri e prescrizioni inappropriate, ha costi globali vicini a due miliardi. «Stiamo impiegando ingenti somme di denaro su farmaci che sopra i 65 anni di età hanno più rischi che benefici» esordisce Steve Morgan, professore alla scuola di popolazione e salute pubblica dell'università canadese, spiegando che il Canada ha urgente bisogno di una strategia nazionale per garantire ai pazienti più anziani la prescrizione dei farmaci più appropriati per la loro età. «Le modificazioni fisiologiche associate all'invecchiamento alterano gli effetti di molti medicinali, rendendone alcuni potenzialmente inappropriati» scrivono gli autori, che utilizzando i dati prescrittivi 2013 rilevati nelle province canadesi hanno verificato se i farmaci prescritti agli over 65 fossero o meno elencati tra quelli etichettati dall'American Geriatrics Society (AGS) come potenzialmente inappropriati. La lista, nota come lista Beers, è un supporto agli operatori sanitari per la corretta prescrizione dei medicinali negli ultrasessantacinquenni, e si concentra sulla sospensione dei farmaci potenzialmente rischiosi allo scopo di evitare al paziente anziano possibili reazioni avverse dovute alle interazioni tra farmaci. «A conti fatti abbiamo scoperto che nel 2013 il 37% dei canadesi anziani, in maggioranza donne, assumeva uno o più farmaci elencati nella lista, sedativi in testa» riprende il ricercatore, ricordando che la lista Beers, aggiornata nel 2015 da un gruppo di 13 esperti nominati dall'AGS, ha identificato più di 40 farmaci o classi di farmaci che possono portare a interazioni pericolose o che dovrebbero essere evitati o dosati diversamente nei pazienti con funzione renale insufficiente. «L'investimento nello sviluppo di una strategia nazionale per l'uso appropriato dei farmaci, cosa già fatta da altri paesi come l'Australia, costerebbe tra 40 e 60 milioni di dollari, una spesa che verrebbe più che compensata dalla sola riduzione dei costi per prescrizioni inappropriate negli adulti anziani» conclude Morgan.

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