Login con

Farmaci e dintorni

05 Luglio 2016

Alendronato e fratture: accettabile il rapporto rischio-beneficio a lungo termine


L'uso a lungo termine dell'alendronato si associa non solo a un rischio ridotto di frattura dell'anca ma anche a nessun aumento del rischio di fratture femorali, secondo uno studio caso-controllo appena pubblicato sul British Medical Journal. «L'osteoporosi è una malattia che ha drammatiche implicazioni sul piano sociale, economico e clinico a causa del significativo aumento dell'incidenza delle fratture in seguito a traumi minimi o addirittura in assenza di traumi» esordisce Daniel Prieto-Alhambra del Nuffield Orthopaedics Centre di Oxford, Regno Unito, e coautore dell'articolo, ricordando che i bisfosfonati rappresentano i farmaci di prima scelta nella prevenzione delle fratture vertebrali e non vertebrali da fragilità nelle donne in post-menopausa, con le migliori prove di efficacia per alendronato, zoledronato e risedronato.

«Dagli studi svolti negli ultimi anni emerge che i bisfosfonati sono inibitori potenti ed efficaci del riassorbimento osseo in grado di ridurre il rischio di frattura aumentando la densità ossea e riducendo il turnover scheletrico» riprende il ricercatore, aggiungendo che la durata ottimale del trattamento con bisfosfonati ha assunto solo di recente un'importanza rilevante. Per verificare la sicurezza e l'efficacia dell'uso per periodi uguali o superiori a dieci anni dell'alendronato nei pazienti con osteoporosi, i ricercatori, utilizzando i registri nazionali danesi, hanno identificato 62.000 nuovi utilizzatori del bisfosfonato. «All'interno di questa coorte, circa 8.200 persone che avevano sperimentato una frattura di anca o femorale subtrocanterica sono state abbinate a coetanei che non avevano avuto fratture» scrivono gli autori, che dopo gli opportuni calcoli statistici hanno scoperto che l'assunzione di alendronato per oltre un decennio era associata a un rischio ridotto di frattura d'anca e a nessun aumento del rischio di frattura femorale. «Questi risultati indicano per l'alendronato un accettabile bilancio tra benefici e rischi in termini di rischio fratturativo, anche dopo più di 10 anni di uso continuativo» conclude Prieto-Alhambra.

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

28/12/2019

Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...

27/12/2019

La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...

27/12/2019

Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...

A cura di Lara Figini

27/12/2019

Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Freschezza immediata ed idratazione profonda

Freschezza immediata ed idratazione profonda

A cura di Viatris

Per gli over 65 il via libera è accelerato e dovrà essere confermato da uno studio post-marketing. Moderna punta alla distribuzione negli Stati Uniti già per la stagione 2026-2027, mentre la...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top