Farmaci e dintorni
14 Novembre 2016I farmaci essenziali sono quelli ritenuti fondamentali per soddisfare le esigenze prioritarie di assistenza sanitaria della popolazione, promuovere la salute e raggiungere uno sviluppo sostenibile. E secondo i risultati della prima analisi sui costi del paniere dei farmaci definiti essenziali dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), condotta da una commissione di 21 esperti internazionali riuniti dalla rivista Lancet che hanno lavorato per due anni, basterebbero al massimo due dollari al mese a persona per un costo medio tra 13 e 25 dollari l'anno, per garantire in tutti i paesi del globo l'accesso all'intero pacchetto delle medicine essenziali. Dall'Oms ne sono state riconosciute 201, e la lista comprende analgesici come la morfina, farmaci per Hiv, malaria e Tbc, prodotti per malattie croniche come l'insulina o i chemioterapici antitumorali, ma anche contraccettivi e vaccini. Fin dal 1999, anno in cui vinse il premio Nobel per la Pace, la Ong Medici senza Frontiere lanciò la campagna globale per permettere a tutti i paesi di avere le medicine di base, e le conclusioni della commissione voluta dalla rivista scientifica britannica sintetizzano le lezioni apprese negli ultimi 30 anni dallo sviluppo delle politiche sui farmaci essenziali dopo la Nairobi Conference on the Rational Use of Drugs svoltasi nel 1985.
«In realtà oggi una nazione su cinque spende meno di questa cifra per persona ogni anno per i farmaci, ma nel loro insieme i paesi del mondo spendono 8 volte questa cifra, dimostrando l'attuale livello di disparità e disuguaglianza» afferma Veronika Wirtz della Boston University, prima autrice del documento appena pubblicato su The Lancet e presentato nella sede londinese della rivista. «Il recente scandalo negli Usa dell'autoiniettore di adrenalina contro lo shock anafilattico, prodotto al costo di un dollaro e venduto fino a 300 dollari a penna, così come i prezzi elevati dei nuovi farmaci per l'epatite C sono esempi che dimostrano come l'accesso a farmaci sicuri, di qualità e a prezzi accessibili sia una questione globale alla base dello sviluppo di una copertura sanitaria universale» concludono gli autori.
The Lancet 2016. doi: 10.1016/S0140-6736(16)31599-9 http://www.thelancet.com/journals/lancet/article/PIIS0140-6736(16)31599-9/fulltext
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