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Farmaci e dintorni

26 Giugno 2017

Epatite cronica C, due associazioni antiretrovirali innovative raccomandate dal Chmp


Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema) ha raccomandato la concessione di autorizzazione all'immissione in commercio (Aic) nell'Unione europea (Eu) per due nuovi farmaci indicati per il trattamento dell'infezione cronica da virus dell'epatite C (Hcv) negli adulti. Entrambe le associazioni di antiretrovirali sono attive contro tutti i genotipi del virus e, pur con alcune differenze tra i due farmaci, possono essere particolarmente utili in alcuni pazienti che hanno fallito terapie precedentemente utilizzate o non possono utilizzare quelle disponibili. Per questo tutti e due i medicinali sono stati valutati entro 120 giorni, nel quadro del meccanismo della valutazione accelerata dell'Ue, che mira a velocizzare l'accesso dei pazienti a nuovi farmaci per i quali esiste un bisogno medico non soddisfatto.

Il primo farmaco è costituito dalla combinazione in singola compressa di sofosbuvir 400 mg, velpatasvir 100 mg e voxilaprevir 100 mg (Sof/Vel/Vox). I dati inseriti nella richiesta presentata alla Commissione supportano l'uso della combinazione Sof/Vel/Vox nei pazienti con e senza cirrosi compensata e con tutti i genotipi (Gt1-6) dell'infezione da Hcv, indipendentemente da una precedente terapia, inclusi il trattamento di 8 settimane di pazienti naïve ad antivirali ad azione diretta (Daa) senza cirrosi e il trattamento di 12 settimane di pazienti che avevano precedentemente fallito la terapia con un regime contenente Daa. L'Aic per la combinazione Sof/Vel/Vox è basata sui dati di quattro studi di Fase III. Due di questi (Polaris-1 e Polaris-4) hanno valutato 12 settimane di regime a singola compressa in pazienti con genotipi di epatite C 1-6 precedentemente trattati senza successo con regimi contenenti Daa, inclusi gli inibitori di NS5a. Negli altri due studi (Polaris-2 e Polaris-3) è stata valutata per 8 settimane la combinazione di Sof/Vel/Vox in pazienti Daa-naïve con genotipi 1-6. Nel Polaris-1 e Polaris-4, il 97% dei pazienti trattati con Sof/Vel/Vox ha raggiunto l'endpoint primario di efficacia, cioè la risposta virologica sostenuta a 12 settimane (Svr12). Nello studio Polaris-2, il 95% dei pazienti con epatite C di genotipo 1-6 con e senza cirrosi trattati con Sof/Vel/Vox ha raggiunto lo stesso endpoint primario di efficacia. Nello studio Polaris-3, il 96% dei pazienti con infezione di genotipo 3 e cirrosi trattati con Sof/Vel/Vox ha raggiunto l'endpoint primario di efficacia (sempre la SVR12).

Gli eventi avversi più comuni tra i pazienti che hanno ricevuto la combinazione negli studi Polaris sono stati mal di testa, stanchezza, diarrea e nausea. Va comunque ribadito che si tratta di un prodotto sperimentale: la sua sicurezza e l'efficacia non sono state ancora stabilite e il farmaco non è stato ancora approvato. La casa produttrice ha nel frattempo presentato una domanda di autorizzazione per Sof/Vel/Vox anche negli Stati Uniti. Il secondo farmaco contiene anch'esso due agenti ad azione diretta. Si tratta degli antivirali di nuova generazione glecaprevir, inibitore della proteasi Hcv Ns3/4a e pibrentasvir, inibitore di Hcv Ns5a. Entrambi i componenti sono pangenotipici. Gli effetti di questa combinazione sono stati studiati su un totale di 2.376 pazienti che hanno partecipato a otto studi clinici cardine e a tre trial clinici di supporto. L'Hcv non è più stato rilevato in oltre il 90% dei pazienti 12 settimane dopo la fine del trattamento: un quadro generalmente considerato come equiparabile alla guarigione. Gli eventi avversi riportati con glecaprevir+ pibrentasvir erano generalmente lievi comprendevano mal di testa, stanchezza, diarrea, nausea e dolore addominale. I pareri del Chmp saranno ora inviati alla Commissione europea per l'adozione di decisioni sulle Aic a livello comunitario mediante una procedura accelerata. Una volta concessa un'Aic, le decisioni riguardanti il ​​prezzo e il rimborso avranno luogo a livello di ciascuno Stato membro.

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