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Farmaci e dintorni

28 Agosto 2017

Sclerosi multipla, ok in Europa per cladribina compresse


La Commissione europea ha concesso l'autorizzazione all'immissione in commercio di cladribina compresse 10mg per il trattamento della sclerosi multipla recidivante con elevata attività di malattia (Smr).

Si tratta - secondo una nota diramata da Merck - della prima terapia orale che con un breve ciclo di trattamento si è dimostrata efficace su tutti gli indicatori chiave dell'attività di malattia nei pazienti con Smr altamente attiva, incluse la progressione della disabilità, il tasso di recidiva annualizzato e l'attività alla risonanza magnetica.

L'Autorizzazione si è basata "su dati relativi a più di 10 mila anni-paziente, con oltre 2.700 pazienti arruolati nel programma di sperimentazione clinica e - per alcuni soggetti - un periodo di osservazione superiore ai 10 anni. Il programma di sviluppo ha incluso tre studi clinici di fase III (Clarity, Clarity extension e Oracle Ms), uno studio di fase II (Onward), nonché dati di follow-up a lungo termine del registro prospettico di 8 anni, Premiere.

Le analisi post hoc dello studio clinico di fase III a due anni Clarity, condotte in pazienti con elevata attività di malattia, hanno dimostrato che "cladribina compresse ha ridotto del 67% il rischio relativo di recidiva annualizzata e dell'82% il rischio di progressione della disabilità a 6 mesi, confermata dalla scala Edss, rispetto al placebo. Come dimostrato nello studio di fase III Clarity extension, non è stato necessario nessun trattamento con Cladribina Compresse negli anni 3 e 4. Il set di dati completo ha contribuito a stabilire i requisiti di posologia e monitoraggio. Le reazioni avverse clinicamente più rilevanti sono state linfopenia e herpes zoster. Le conte linfocitarie devono essere valutate prima e durante il trattamento. Il farmaco è controindicato in alcune popolazioni di pazienti, inclusi gli immunocompromessi e le donne in gravidanza".

L'Autorizzazione all'immissione in commercio è relativa ai 28 Paesi dell'Unione europea. I primi paesi dove sarà disponibile il farmaco saranno Regno Unito e Germania.

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