Farmaci e dintorni
12 Settembre 2017Tutti i bambini con più di sei mesi di vita dovrebbero essere vaccinati contro l'influenza: secondo la American Academy of Pediatrics (Aap), si potrebbero così ridurre in modo significativo i rischi di malattie gravi e decessi. I pediatri statunitensi hanno inserito questa raccomandazione in un documento di policy che sarà pubblicato sul numero di ottobre di Pediatrics ed è stato anticipato online pochi giorni fa.
«Per ogni genitore, procurarsi una dose di vaccino appena sia disponibile nella zona di residenza, dovrebbe essere nella lista delle cose da fare di routine all'inizio dell'anno scolastico», sostiene Flor Munoz, pediatra texana coautrice del documento, ricordando che l'influenza non è un problema da prendere alla leggera, specie per tutte le persone a rischio, dalle donne in gravidanza, alle persone anziane fino, appunto, ai bambini: la vaccinazione, oltre a proteggere questi soggetti dalle complicanze, previene la diffusione dei virus.
Negli Stati Uniti, il vaccino sarà disponibile sia nella forma trivalente che in quella quadrivalente, ma secondo i pediatri la scelta importante non è tra le due opzioni ma quella di vaccinarsi, visto che nell'ultima stagione influenzale sono stati migliaia i bambini ricoverati a causa di complicanze dell'influenza e oltre cento sono deceduti: in gran parte non erano vaccinati.
La Aap raccomanda che la vaccinazione sia fatta possibilmente entro la fine di ottobre; in particolare, per una protezione migliore, i bambini dai sei mesi agli otto anni dovrebbero fare una prima iniezione a inizio stagione e un successivo richiamo. Il vaccino intranasale è invece sconsigliato perché nella scorsa stagione si è mostrato poco efficace contro alcuni ceppi. La policy è indirizzata in primo luogo ai medici e pediatri di famiglia che, grazie al loro contatto diretto con i cittadini, possono determinare il successo di una campagna di prevenzione.
Gli esperti sottolineano in particolare che i farmaci antivirali possono aiutare a controllare l'influenza ma non sono sostituti del vaccino. Gli unici antivirali raccomandati per la prossima stagione sono l'oseltamivir, inibitoreselettivo degli enzimi neuraminidasi ad assunzione orale, e lo zanamivir da prendere per inalazione.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/12/2019
Per contrastare la compravendita illegale di farmaci per uso veterinario il Ministero sta studiando un logo, un bollino di qualità sulla falsa riga di quanto fatto per le farmaciePer...
27/12/2019
La Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per il trattamento dell'artrite reumatoide attiva di grado da moderato a severoLa Commissione europea ha approvato upadacitinib (Rinvoq) per...
27/12/2019
Solo il 2% delle farmaciste donne possiede una farmacia nonostante rappresentino il 62% della forza lavoro, è quanto emerge dal sondaggio "Survey of registered pharmacy professionals 2019" del...
A cura di Lara Figini
27/12/2019
Acquistare i farmaci su internet attraverso siti non autorizzati è un fenomeno in continua crescita e l'unica arma per contrastarlo resta l'educazione sanitaria e l'orientamento dei cittadini...

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)